Nadia Battocletti d'argento e Leonardo Fabbri di bronzo: l'atletica italiana esplode a Tokyo

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Nadia Battocletti, la cui carriera è un susseguirsi di conferme a livello globale, ha replicato il miracolo di Parigi aggiudicandosi la medaglia d'argento nei 10.000 metri ai Mondiali di Tokyo. La fondista trentina, che ha abbattuto il proprio record nazionale portandolo a 30:38.23, ha corso una gara intelligente e di carattere, resistendo agli attacchi delle avversarie e lottando fino all'ultimo giro per il titolo mondiale, poi andato alla keniana Beatrice Chebet (30:37.61). Il bronzo è finito al collo dell'etiope Gudaf Tsegay (30:39.65).

"È stata la gara che avevo immaginato", ha commentato una raggiante Battocletti subito dopo il traguardo, sottolineando come le ripetute accelerazioni imposte dal gruppo non l'abbiano scalfita. "Mi hanno attaccata più volte, ma non ho mai mollato", ha aggiunto, delineando il ritratto di un'atleta ormai consapevole di appartenere a quell'élite ristretta in cui le gesta tecniche si fondono inevitabilmente con una forza mentale superiore.

Nella stessa serata giapponese, a salire sul podio è stato anche Leonardo Fabbri, che nel lancio del peso ha conquistato la medaglia di bronzo con la misura di 21.94 metri. L'azzurro, autore della miglior prestazione mondiale annuale con 22.82, ha chiuso alle spalle del dominatore statunitense Ryan Crouser (22.34) e del messicano Uziel Muñoz (21.97), in una gara che ha definito "della maturità" nonostante le non semplici premesse di questa stagione.

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