Jaguar Type 01, la scommessa (quasi) disperata dell’elettrica da mille cavalli

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Redazione Economia Redazione Economia   -   Che il marchio del giaguaro fosse ridotto all’osso – o quasi – lo raccontano i numeri della sua agonia commerciale. Nel Vecchio Continente, lo scorso aprile, ne sono state vendute appena 49, l’equivalente di un pugno di esemplari a malapena sufficiente per riempire un piccolo concessionario di provincia. Un tracollo, quello del 2025, che tocca il -76% nei primi quattro mesi dell’anno, una emorragia che ha costretto i vertici del Gruppo a fermare i vecchi motori in attesa di tempi (si spera) migliori. È in questo scenario da corsia d’emergenza che Jaguar ha finalmente svelato il nome della sua nuova arma: si chiamerà Type 01, una gran turismo a quattro porte che, con oltre mille cavalli elettrici, cerca di gettare un ponte tra un passato glorioso e un futuro che deve assolutamente ripartire da qui.

Il peso di una sigla: perché "Type 01" non è un nome qualsiasi

La scelta, spiegano dalla Casa, non è affatto casuale anzi, è carica di una semantica quasi didascalica. Lo "0" – si legge nelle note diramate alla stampa – rappresenta la propulsione elettrica e le zero emissioni allo scarico, quasi una dichiarazione di intenti ambientali firmata sulla carrozzeria. L’"1", invece, è il simbolo del nuovo inizio, il primo capitolo di quella che il costruttore inglese ama definire "nuova era". C’è però un richiamo poderoso anche nella parola "Type", che evoca direttamente la stirpe delle leggendarie C-Type e D-Type vincitrici a Le Mans, passando per la inarrivabile E-Type; una catena di montaggio della storia che la Type 01 è chiamata a non spezzare, aggrappandosi a quella tradizione sportiva che forse è l’unica ancora di salvezza in un mercato che non perdona.

Un concentrato di tecnologia per risalire la corrente

Sotto il cofano – o meglio, sotto il pavimento piatto – la vettura adotta una piattaforma dedicata (JEA) che ospita un powertrain a tre motori. Il dato che gira nei salotti del settore parla di una potenza complessiva che supera la soglia dei mille cavalli, con una coppia mostruosa che dovrebbe superare i 1.300 Nm, il tutto per garantire prestazioni da supercar pur mantenendo il comfort di una granturismo di lusso. Il nome, inciso su quell’elemento grafico a barra che separa il cofano dal parabrezza, sarà visibile per la prima volta al pubblico nel corso del prossimo fine settimana a Monaco, dove i prototipi camuffati sfrecceranno in occasione dell’E-Prix di Formula E. Una location, quella della corsa elettrica, che non è stata scelta a caso: è lì che il brand sta testando le sue tecnologie prima di gettarle sul mercato per riconquistare una fetta di quella clientela che negli ultimi tempi l’ha completamente disertato.

L’incrocio pericoloso tra lusso e sopravvivenza

In attesa di vederla su strada – cosa che dovrebbe accadere entro la fine dell’anno o al più tardi nella prima metà del 2027 – la Type 01 rappresenta una sfida titanica per un’azienda che ha letteralmente azzerato le sue vendite per preparare questo debutto. Il confronto non è più con le rivali tradizionali, ma con i colossi del lusso assoluto: Bentley e Porsche sono nel mirino, anche se il percorso per raggiungerle appare più ripido di una salita alpina. Se il progetto fallisse, la musica cambierebbe per sempre; se invece dovesse decollare, questo nome rimarrà impresso nei libri di storia come l’atto di resurrezione di un’icona britannica. Per ora, c’è solo la promessa di mille cavalli e un’asticella del prezzo che, secondo le voci di corridoio, si aggirerà tra i 140.000 e i 170.000 euro. Un salto nel vuoto, a dir poco, con il paraurti anteriore che guarda al futuro e lo specchietto retrovisore che mostra ancora le macerie del passato.

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