Nuova scoperta a San Casciano dei Bagni

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Interno Redazione Interno   -   A San Casciano dei Bagni, nota località termale della Toscana, è emerso un tesoro archeologico di straordinaria importanza, risalente a circa 2300 anni fa. Gli archeologi, durante gli scavi nel fondo della vasca del Bagno Grande, hanno riportato alla luce quattro statue intere in bronzo, un mezzo corpo nudo maschile, la statua di un sacerdote bambino e diversi serpenti in bronzo, tra cui uno lungo quasi un metro, uno dei più grandi dell'antichità. Inoltre, sono state trovate migliaia di monete di età repubblicana e imperiale, una corona d'oro e altre gemme e gioielli.

Le ultime scoperte, presentate nell'area degli scavi archeologici di San Casciano dei Bagni, hanno suscitato stupore e meraviglia tra gli esperti e le personalità del mondo della cultura, compreso il ministro Alessandro Giuli. Tra i reperti emersi, vi sono braccia, teste, gambe, occhi, orecchie, un'elegante lucerna, un piccolo toro in bronzo, serpenti, monete e oltre 10 mila oggetti d'ambra, e, per la prima volta, d'oro, come una corona e un anello.

San Casciano dei Bagni, situato nel senese, è ormai un importante sito di scavi e di studi. Due anni fa, nel borgo, vennero ritrovate oltre venti statue etrusche in bronzo in perfetto stato di conservazione, cinquemila monete, ex voto e altri manufatti. Per accogliere questi reperti, il Ministero della Cultura aveva promesso di aprire un museo all'interno del cinquecentesco palazzetto dell'Arcipretura, acquistato per circa 600mila euro. Ora, un anno e un ministro della Cultura dopo, si accingono a partire i lavori per questo museo, che sarà affiancato da un parco archeologico termale, dove sarà possibile godere delle oltre quaranta sorgenti del luogo e del paesaggio intorno al borgo, sulle orme dei romani e ancor prima degli etruschi.

Le nuove scoperte includono gioielli, corone d'oro, migliaia di monete, decine di serpenti in bronzo, tra cui un esemplare lungo quasi un metro, con squame rilucenti, testa cornuta e barbuta. Tra le statue ritrovate, vi sono il tronco tagliato a metà di un corpo maschile offerto alla fonte e quella di un bambino con una palla sotto una mano.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.