San Casciano dei Bagni, un museo per i bronzi etruschi
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Redazione Interno
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San Casciano dei Bagni, un borgo nel senese, è ormai un sito di scavi e studi di rilevanza internazionale. Due anni fa, durante una campagna di scavi, sono state ritrovate oltre venti statue etrusche in bronzo, perfettamente conservate, insieme a cinquemila monete, ex voto e altri manufatti. Questi reperti, attualmente in tour archeologico in Italia, saranno accolti in un nuovo museo all'interno del cinquecentesco palazzetto dell'Arcipretura, acquistato per circa 600mila euro. I lavori per il museo, promessi dal Ministero della Cultura, stanno per iniziare e saranno affiancati da un parco archeologico termale, dove i visitatori potranno godere delle oltre quaranta sorgenti del luogo e del paesaggio circostante, seguendo le orme dei romani e degli etruschi.
Recentemente, gli scavi nel santuario etrusco e romano del Bagno di San Casciano dei Bagni hanno riportato alla luce nuovi tesori, tra cui serpenti in bronzo, ori e uova intatte. La scoperta di migliaia di monete di età repubblicana e imperiale, insieme a serpenti forgiati in bronzo, uno dei quali lungo quasi un metro, rappresenta un ulteriore arricchimento del patrimonio archeologico del sito. Gli archeologi, insieme al ministro della Cultura Giuli e al capo del dipartimento archeologia Luigi La Rocca, hanno presentato alla stampa questi straordinari ritrovamenti, che testimoniano la continuità del culto dal mondo etrusco a quello romano.
Il sito di San Casciano dei Bagni continua a sorprendere con le sue scoperte rilevanti, che includono migliaia di frammenti di uova, alcune delle quali ritrovate ancora intere. Questi reperti offrono una preziosa testimonianza del passaggio dal mondo etrusco a quello romano, illustrando la continuità culturale e religiosa tra le due civiltà.




