Cardinale Milan, rifinanziamento senza cambio di proprietà
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Redazione Sport
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Il rifinanziamento ufficializzato ieri da RedBird, il fondo di Gerry Cardinale, non lascia dubbi: nessun cambio di proprietà in vista per il Milan. Come riportato dal Corriere della Sera, RedBird ha raggiunto un nuovo accordo, versando ulteriori 170 milioni di euro e rispalmando la quota ridotta del prestito di 489 milioni dal 2025 fino al 2028. Questo rifinanziamento, che coinvolge il Vendor Loan detenuto da veicoli gestiti da Elliott Advisors UK Limited, conferma la stabilità della proprietà del club rossonero nelle mani di RedBird.
La Gazzetta dello Sport titola "Cardinale 2028. RedBird tiene il Milan: investiti 170 milioni e prestito allungato", spiegando che il fondo di Gerry Cardinale ha ridotto il debito a 489 milioni di euro e ottenuto una nuova scadenza per la restituzione del prestito, spostata da agosto 2025 a luglio 2028. Questo accordo, che rappresenta un ulteriore investimento significativo da parte della proprietà di AC Milan, sottolinea la volontà di RedBird di mantenere il controllo del club e di garantire una gestione finanziaria solida e sostenibile.
Nel pre partita di Hellas Verona-Milan, il giornalista Stefano De Grandis, dagli studi di Sky Sport 24, ha commentato la notizia del rifinanziamento, esprimendo alcune perplessità riguardo alla chiarezza della gestione del club. De Grandis ha sottolineato l'importanza di capire chi prende le redini in mano, chi decide le strategie di mercato e quale sia il ruolo di figure chiave come Ibrahimović. Queste domande, sebbene legittime, non mettono in discussione la solidità finanziaria garantita dal recente accordo di rifinanziamento.
Il rifinanziamento del prestito da parte di RedBird, con l'investimento di 170 milioni di euro e la riduzione del debito a 489 milioni, conferma la stabilità della proprietà del Milan e la volontà di Gerry Cardinale di mantenere il controllo del club fino al 2028.




