Stroncone, donna accolta a martellate sul bus: il marito si toglie il braccialetto elettronico e fugge
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Redazione Interno
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Il primo pomeriggio di sabato, su un autobus di linea che attraversava una frazione di Stroncone, un piccolo comune a pochi chilometri da Terni, si è consumato un episodio di violenza che ha riportato l’attenzione sui meccanismi di controllo e sulle falle nella sorveglianza di determinate misure restrittive. Fatiha El Afghani, una cittadina marocchina di 44 anni, è stata colpita alla testa con un martello dal proprio marito, il quale – dopo l’aggressione – ha fatto perdere le proprie tracce, innescando una caccia che ormai si estende su tutto il territorio nazionale. La donna, ricoverata in condizioni critiche all’ospedale di Terni, ha superato la notte ma lotta ancora tra la vita e la morte nel reparto di rianimazione, dove i medici ne seguono l’evoluzione con estrema cautela.
La dinamica dell’aggressione e la fuga a piedi
Secondo una prima ricostruzione, l’uomo avrebbe agito con premeditazione o quanto meno con improvvisa determinazione, estraendo il martello mentre il mezzo pubblico percorreva la strada che costeggia le prime case della frazione. Senza che gli altri passeggeri – pochi, in quella fascia oraria – potessero intervenire tempestivamente, i colpi sono piovuti sul cranio della vittima, provocandole un trauma gravissimo. Subito dopo, l’aggressore è sceso dal bus e si è dato alla fuga a piedi, approfittando della conformità del territorio tra stradine secondarie e aree poco abitate. Le forze dell’ordine, allertate da una chiamata al numero di emergenza, hanno raggiunto il luogo del delitto tentativo in pochi minuti, ma dell’uomo non c’era già più traccia.
Il braccialetto elettronico strappato e le ricerche senza sosta
Un dettaglio investigativo di non secondaria importanza riguarda la misura di prevenzione alla quale il marito era sottoposto: l’uomo indossava infatti un braccialetto elettronico, dispositivo solitamente utilizzato per il controllo a distanza nei casi di divieto di avvicinamento alla persona offesa. Prima di dileguarsi, però, lo ha strappato via dal polso, rendendo di fatto inutile qualsiasi localizzazione in tempo reale. Questo gesto, che già di per sé configura una deliberata volontà di eludere i sistemi di vigilanza, ha complicato ulteriormente le operazioni di ricerca, le quali proseguono senza sosta in tutta Italia, con posti di blocco e pattugliamenti mirati lungo le principali direttrici stradali e ferroviarie.
Il dramma umano e le reazioni dell’associazione Terni donne
“Siamo colpite e scosse dall’inaudita violenza che ha ferito una donna a Stroncone, lasciandoci tutte in uno stato di attesa e profonda preoccupazione”. Con queste parole l’associazione Terni donne ha voluto esprimere lo sgomento che ha investito non solo il capoluogo umbro, ma anche i paesi limitrofi. La 44enne, madre di famiglia e da tempo residente nella zona, era conosciuta nell’ambito dei servizi sociali locali proprio per la complessità della relazione con il coniuge, il quale – stando a quanto emerso – aveva già manifestato comportamenti aggressivi in passato. Il fatto che l’aggressione sia avvenuta in uno spazio pubblico come un autobus, e in pieno giorno, aggiunge una cifra di particolare efferatezza a una vicenda che interroga gli strumenti di protezione delle vittime di violenza domestica.
Sviluppi giudiziari e assenza di indizi sulla latitanza
La procura di Terni ha aperto un fascicolo per tentato omicidio, e gli inquirenti stanno vagliando ogni elemento utile a comprendere se l’uomo abbia avuto complici nella fuga o se stia agendo in solitaria. Al momento, il suo cellulare risulta spento, e nessuno dei luoghi abitualmente frequentati – compresa l’abitazione familiare – ha fornito tracce utili. I carabinieri, coadiuvati dalla polizia, hanno setacciato l’area intorno a Stroncone senza però trovare il fuggitivo. La speranza degli investigatori è che qualcuno possa aver notato movimenti sospetti nelle ore successive all’accaduto, magari in stazioni o aree di servizio. La priorità, comunque, resta la cattura dell’uomo, mentre il quadro clinico della vittima impone il massimo riserbo da parte dell’azienda ospedaliera ternana.
Meta description: Donna accolta a martellate su un bus a Stroncone, marito si strappa braccialetto elettronico e fugge. Ricoverata in rianimazione a Terni, proseguono le ricerche.




