Rocío Muñoz Morales parla per la prima volta dopo la bufera: "Alle mie figlie voglio lasciare un cuore buono"
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Redazione Cultura e Spettacolo
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La voce è calma, ma non nasconde la determinazione. Lo sguardo, fisso sul pubblico, tradisce una compostezza che non cancella le tensioni degli ultimi giorni. Rocío Muñoz Morales, attrice di origini spagnole, ha scelto il palco del Magna Graecia Film Festival a Soverato, in Calabria, per rompere il silenzio dopo lo scandalo legato alla fine della relazione con Raoul Bova. Senza mai citare direttamente l’attore – coinvolto nelle polemiche per i vocali inviati alla modella Martina Ceretti e finiti al centro della trasmissione Falsissimo – ha parlato delle figlie, Luna e Alma, e dei valori che vuole trasmettere loro.
«Credo nei valori: alle mie figlie dico di essere fiere di loro stesse, rispettose, sincere», ha detto Morales, che sta trascorrendo le vacanze in Calabria con la madre e le bambine. «Vorrei lasciare loro l’eredità di un cuore buono». Parole che suonano come una risposta indiretta al polverone mediatico, ma anche come un tentativo di riaffermare la propria posizione in una vicenda che rischia di spostarsi dalle pagine dei giornali a quelle dei tribunali.
Gli avvocati di Morales, infatti, si preparano a presentare una richiesta di affido esclusivo delle figlie al tribunale civile di Roma. Un ricorso urgente, depositato in piena estate, che potrebbe trasformare una separazione già complessa in un contenzioso giudiziario. C’è chi teme un nuovo "caso Totti-Blasi", con battaglie legali che rischiano di prolungarsi nel tempo.




