Rocío Muñoz Morales, il ritorno a Venezia dopo la bufera
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Sul red carpet veneziano, dove due anni prima aveva sfilato al fianco di Raoul Bova in veste di madrina della kermesse, Rocío Muñoz Morales è apparsa in una veste diametralmente opposta, scegliendo il total white per il suo ritorno sotto i riflettori internazionali. Un abito etereo, impreziosito da piume e perle, con una gonna che fluttuava ad ogni passo e un lungo velo agganciato alla schiena, le ha conferito un’aura angelica e al contempo risoluta, lontanissima dai clamori che hanno recentemente segnato la sua vita privata.
L’occasione è stata la presentazione del Filming Italy Venice Award, uno degli eventi collaterali della 82esima Mostra del Cinema, durante il quale l’attrice spagnola di 37 anni è stata premiata per il suo impegno nel teatro. Un riconoscimento professionale che ha voluto sfruttare per ribadire la propria centralità, lontano dalle vicende personali che l’hanno vista protagonista involontaria della cronaca rosa.
Intercettata dai giornalisti a margine dell’evento, la Morales ha infatti arginato con un sorriso ogni possibile domanda diretta sullo scandalo legato all’ex compagno, alimentato dalle rivelazioni di Fabrizio Corona. «Sto bene, sono serena, sono tranquilla. Perché, non si vede?», ha dichiarato, chiudendo con eleganza e fermezza ogni spazio a ulteriori approfondimenti. Una dichiarazione di autonomia che, seppur laconica, traccia un solco netto con un’estate definita dalla stampa come “difficile”.




