Terni, il finanziere in pensione ucciso in garage: il Ris perquisisce la villetta
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Redazione Interno
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Il corpo di Andrea Fiorelli, cinquantanove anni, è stato rinvenuto all’interno dell’auto di famiglia, parcheggiata nel garage della sua abitazione in strada di Prisciano. A fare la macabra scoperta, venerdì sera, è stato il padre della vittima, Ottorino Fiorelli, che – novantaquattrenne e con la voce rotta dallo sgomento – ha allertato i carabinieri, descrivendo una scena di orrore puro. Il figlio, un ex maresciallo capo della Guardia di finanza in pensione, giaceva esanime con un profondo taglio alla gola; accanto alla vettura, secondo quanto appurato dalle forze dell’ordine, è stata trovata una motosega, alla quale si fa risalire la dinamica del ferimento mortale.
I militari del nucleo investigativo, prontamente intervenuti, hanno disposto il sequestro dell’intera proprietà, una villetta bifamiliare dove, oltre al Fiorelli, risiedevano la moglie, il figlio e l’anziano genitore. Le indagini, coordinate dal pm Raffaele Pesiri, si stanno concentrando proprio sui rapporti all’interno del nucleo familiare, poiché – come riportato da alcune dichiarazioni di chi conosceva l’ambiente – «in casa il clima era teso».
Proprio questa mattina, per fare piena luce sulla vicenda, è entrato in azione il Reparto investigazioni scientifiche dei carabinieri, il cui compito è quello di setacciare minuziosamente ogni angolo della casa, alla ricerca di elementi probanti che possano ricostruire l’esatta successione degli eventi. L’attività del Ris, fondamentale per individuare tracce biologiche o altri reperti, si affianca al lavoro già svolto dai investigatori nei giorni scorsi.




