Saman Abbas, il fratello racconta la sua verità nella docuserie HBO
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Redazione Interno
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Alì Haider, fratello di Saman Abbas, racconta di aver assistito agli ultimi momenti della sorella nella nuova docuserie dedicata alla vicenda della giovane uccisa a Novellara. Nelle anticipazioni del racconto televisivo, il ragazzo afferma di aver visto lo zio prenderla per il collo e condurla verso le serre, spiegando anche di aver provato un forte desiderio di vendetta dopo quanto accaduto. La testimonianza entra nella produzione “Saman, la verità nascosta”, che ricostruisce il caso della diciottenne pakistana morta nel 2021 dopo essersi opposta a un matrimonio combinato.
Il fratello della ragazza è uno dei protagonisti della docuserie e offre una ricostruzione personale degli eventi che hanno preceduto la scomparsa di Saman Abbas. Nel racconto vengono riportate le sue parole sulla scena che avrebbe visto nelle campagne di Novellara, dove secondo la sua testimonianza la sorella sarebbe stata portata dai familiari prima di essere uccisa. Alì descrive anche il dolore vissuto in quel momento e il conflitto interiore seguito alla perdita della sorella, con la rottura definitiva del rapporto con i parenti coinvolti nella vicenda.
La produzione ripercorre la storia della giovane attraverso testimonianze e materiali legati all’indagine, mettendo al centro anche il punto di vista del fratello, considerato un testimone chiave nel procedimento giudiziario. La vicenda giudiziaria ha riguardato i familiari di Saman, accusati della sua morte dopo la decisione della ragazza di non accettare il matrimonio organizzato in Pakistan. La docuserie propone una ricostruzione a più voci della vita della giovane e degli ultimi giorni prima della scomparsa.
Saman Abbas aveva 18 anni quando è scomparsa a Novellara, in provincia di Reggio Emilia, nel 2021. La ragazza, di origine pakistana, aveva scelto di opporsi al matrimonio deciso dalla famiglia e aveva espresso il desiderio di costruire la propria vita in Italia. Secondo la ricostruzione della vicenda, era legata sentimentalmente a Saqib, un coetaneo pakistano residente in Italia, una relazione che aveva aggravato il contrasto con il contesto familiare.
Il caso ha portato all’attenzione pubblica il tema dei matrimoni forzati e dei conflitti tra scelte individuali e imposizioni familiari. La scomparsa della giovane aveva attirato l’attenzione degli investigatori anche grazie alle immagini delle telecamere dell’azienda agricola di Novellara, che avevano mostrato gli ultimi momenti in cui era stata vista prima della sparizione. Il ritrovamento dei resti dopo mesi di ricerche aveva trasformato la vicenda in uno dei casi di cronaca più discussi degli ultimi anni in Italia.
“Saman, la verità nascosta” arriva su HBO Max il 18 settembre con tre episodi dedicati alla storia della giovane e alla ricostruzione degli avvenimenti. Il progetto è realizzato da Lorenzo Avola e Carmen Vogani, con Simona Coppini alla scrittura, e utilizza testimonianze e materiali documentari per raccontare il percorso umano e giudiziario legato alla morte della ragazza.
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