Multe no vax annullate nel Milleproroghe
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Redazione Interno
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Il decreto Milleproroghe, approvato dal Consiglio dei ministri il 9 dicembre, ha suscitato polemiche per l'annullamento delle multe ai no vax. Il provvedimento prevede che i procedimenti sanzionatori non ancora conclusi siano definitivamente interrotti, mentre le sanzioni pecuniarie già irrogate vengano annullate. Inoltre, i giudizi pendenti, aventi ad oggetto tali provvedimenti, sono estinti di diritto a spese compensate.
La "multa novax", inizialmente prevista per chi non aveva ottemperato all'obbligo di vaccinazione contro il coronavirus, non dovrà più essere pagata. Questa decisione, presa dal governo Meloni, abroga le norme relative alle sanzioni comminate in base al decreto legge 44 del 10 aprile 2021, introdotto dal governo Draghi.
Un'altra misura contenuta nel decreto riguarda i concorsi pubblici, per i quali è stato stabilito lo stop alle proroghe infinite delle graduatorie. Le procedure di assunzione nel pubblico impiego dovranno concludersi entro tre anni, senza possibilità di proroga, pena la perdita delle facoltà assunzionali assegnate agli enti e dei relativi stanziamenti. Dopo undici anni di proroghe consecutive, il rinvio disposto per il 2025 sarà l'ultimo e darà tempo alle pubbliche amministrazioni di finalizzare le procedure di assunzione non ancora concluse.
Il leader della Lega, Matteo Salvini, ha commentato la decisione di annullare le multe ai no vax come un segno di pacificazione nazionale, volto a chiudere definitivamente il contenzioso con il passato.




