Mosca avanza verso il Donbass, Kiev prepara la controffensiva
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Redazione Esteri
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Nelle ultime settimane, il conflitto tra Russia e Ucraina ha visto un'intensificazione delle operazioni militari, con le forze russe che avanzano verso la linea del fronte orientale. La città di Pokrovsk, considerata strategica per il controllo della regione del Donbass, è al centro di violenti scontri. Secondo fonti militari ucraine, i combattimenti più intensi si stanno svolgendo attorno a Kurakhove e Pokrovsk, con le truppe russe che avanzano da nord-ovest.
L'offensiva russa, che ha guadagnato nuovo vigore negli ultimi giorni, sembra essere strettamente connessa alle dinamiche diplomatiche internazionali. Con l'elezione di Donald Trump alla presidenza degli Stati Uniti, si prospetta un possibile negoziato tra Washington e Mosca, che potrebbe ridisegnare i confini dell'Ucraina. In questo contesto, le forze russe stanno cercando di conquistare il massimo territorio possibile prima dell'inizio dei negoziati.
Il consigliere di Trump, Bryan Lanza, ha dichiarato alla BBC che la nuova amministrazione americana si concentrerà sul raggiungimento della pace in Ucraina, piuttosto che sul ripristino dell'unità territoriale del Paese. Questa posizione ha suscitato preoccupazioni a Kiev, dove il presidente Zelensky ha ribadito la necessità di rafforzare le posizioni difensive e prepararsi a una possibile controffensiva.
Nel frattempo, il Pentagono ha annunciato l'invio di 500 missili intercettori in Ucraina, destinati ai sistemi di difesa aerea Nasams e Patriot.




