Mercato auto Europa, giugno 2026 accelera: immatricolazioni a 13,1%. Italia ultima per le elettriche

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Redazione Economia Redazione Economia   -   Il buon momento del mercato auto europeo, che aveva già mostrato segnali di ripresa nei mesi precedenti, continua a consolidarsi. La conferma è arrivata in queste ore, grazie ai dati sulle immatricolazioni diffusi da ACEA, che dipingono un quadro di crescita robusta per il mese di giugno 2026. Il mercato automobilistico europeo accelera nel mese di giugno 2026 e conferma un trend positivo nella prima metà dell'anno, con un incremento a doppia cifra che ha sorpreso positivamente gli analisti del settore.

Secondo i dati relativi ai 31 Paesi dell'area europea, le immatricolazioni di nuove autovetture hanno raggiunto quota 1.407.332 unità, con un aumento del 13,1% rispetto alle 1.243.824 vetture registrate nel giugno 2025. Questo risultato, che rappresenta una delle performance mensili più significative degli ultimi anni, porta il bilancio dei primi sei mesi dell'anno a 7.232.066 immatricolazioni, il 6,1% in più rispetto allo stesso periodo del 2025, nonostante i volumi rimangano ancora inferiori del 14,2% rispetto al primo semestre 2019, prima della pandemia.

Il boom dell'elettrico e il sorpasso dei cinesi

A trainare il mercato sono soprattutto le auto elettriche, che hanno finalmente raggiunto una massa critica significativa in molti dei principali Paesi europei. Secondo le elaborazioni Dataforce pubblicate da Automotive News Europe, le BEV hanno registrato a giugno un balzo del 52%, mentre le ibride plug-in sono cresciute del 25%, confermando come la transizione verso la mobilità elettrificata stia entrando in una fase di forte accelerazione. Le elettriche pure hanno ormai raggiunto una quota del 25,6% del mercato europeo, mentre le plug-in valgono un ulteriore 10,4%.

Complessivamente, oltre un'auto nuova su tre immatricolata a giugno in Europa è ricaricabile, un dato che segna un cambiamento epocale nelle abitudini degli automobilisti del Vecchio Continente. Da sottolineare anche la crescita dei marchi cinesi, che stanno guadagnando quote di mercato in modo vertiginoso, saliti oltre il 12% della quota europea, con BYD che ha superato Tesla nelle immatricolazioni semestrali.

Modelli di successo e gerarchie che cambiano

La regina del mercato elettrico torna a essere la Tesla Model Y, che grazie anche alle versioni più accessibili ha messo a segno 32.685 immatricolazioni, con una crescita del 43% rispetto a un anno fa. Alle sue spalle si conferma la Tesla Model 3, protagonista di un vero rilancio: 16.863 unità, in aumento del 66%, tanto da rappresentare da sola oltre metà della crescita del suo segmento.

Dietro le due Tesla avanza la nuova generazione di elettriche europee, con la Renault 5 E-Tech che conquista il terzo posto tra le BEV più vendute con una crescita del 34%, mentre la piccola Leapmotor T03 sorprende con un incremento record del 382%, segnale della crescente presenza dei costruttori cinesi nel Vecchio Continente. Anche nel segmento premium il mercato è in fermento, con la nuova BMW iX3 e la Mercedes CLA elettrica che fanno il loro debutto con numeri di tutto rispetto.

Il mercato italiano tra luci e ombre

Nel nostro Paese giugno si chiude con 146.351 nuove immatricolazioni, in aumento del 10,6% rispetto allo stesso mese del 2025. Nel semestre il mercato italiano raggiunge 936.045 unità, con una crescita del 9,5%. La composizione tecnologica evidenzia però una progressiva marginalizzazione delle motorizzazioni tradizionali, con le vetture a benzina in calo del 15,5% e il diesel che perde il 30,3%. Le auto elettrificate rappresentano invece il 66,7% del mercato mensile, con le ibride mild e full hybrid che continuano a essere la tecnologia dominante, raggiungendo una quota del 45,9%.

Crescono anche le vetture ricaricabili, che segnano un aumento del 72,6% nel mese, ma l'Italia resta ancora in coda tra i principali mercati europei per quanto riguarda la quota di elettriche pure, ferma al 10,2%.

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