Settebello inarrestabile a Belgrado, prima fase chiusa con un poker di vittorie
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Redazione Sport
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Il percorso del Settebello agli Europei di pallanuoto di Belgrado, dopo le prime due prove non esenti da criticità, ha conosciuto una svolta decisiva nell'ultimo atto del girone iniziale. Contro la Romania, considerata – non a torto – l'avversaria più agguerrita del raggruppamento, la squadra guidata da Sandro Campagna ha infatti dato vita a una performance di altissimo livello, imponendosi con un perentorio 20-6 che non ammette repliche. Un risultato, questo, che proietta gli azzurri al primo posto del Gruppo D e verso la fase a eliminazione diretta con un bagaglio di fiducia ben più consistente. Campagna, commentando la partita, ha sottolineato come la squadra abbia saputo “crescere anche attraverso gli errori compiuti nelle prime due partite”, evidenziando un approccio mentale differente e una compattezza difensiva, settore in cui in precedenza si erano registrate alcune falle, finalmente esemplare.
Una prova di forza che cancella i dubbi
Se le vittorie contro Turchia e Slovacchia avevano lasciato qualche interrogativo sulla solidità complessiva del gruppo, soprattutto in alcuni frangenti di gioco, la partita con la Romania ha rappresentato un netto cambio di passo. Gli azzurri, partiti con grande determinazione, hanno gestito le fasi di possesso con maggior precisione e hanno eretto una barriera difensiva pressoché insormontabile, lasciando agli avversari ben poche occasioni da trasformare in gol. Questo netto miglioramento, del resto, era nell'aria dopo le parole rassicuranti del ct, il quale aveva più volte invitato a considerare con pazienza l'iter di crescita di una formazione in costruzione. La risposta in vasca è stata chiara e ha dimostrato, qualora ce ne fosse stato bisogno, la capacità della squadra di alzare l'asticella quando serve.
Il primato del girone e il tabellone che si apre
Con questo terzo successo su altrettante partite, il Settebello si è garantito il primo posto nel proprio raggruppamento, un traguardo non solo formale ma carico di implicazioni per il prosieguo del torneo. Accedere alla seconda fase da primi di gruppo significa infatti affrontare un tabellone teoricamente più favorevole, sebbene la pallanuoto internazionale di vertice non conceda sconti a nessuno. Il biglietto per i quarti di finale, che si giocheranno a partire da sabato, è così stato stampato con un'autorevolezza che va oltre il semplice punteggio finale, passando per una dimostrazione di carattere e di gioco collettivo che ha funzionato a pieno regime.
La strada verso i quarti di finale
La schiacciante vittoria non rappresenta, ovviamente, un punto di arrivo bensì un solido trampolino di lancio per le sfide che attendono la nazionale italiana. Il tabellone della seconda fase, che vedrà gli azzurri confrontarsi con formazioni di assoluto prestigio come Croazia e Grecia, oltre che con Georgia o Slovenia, richiederà lo stesso approccio concentrato e lo stesso spirito mostrato contro i rumeni. La difesa di ferro, unita a un attacco vario e prolifico, costituiranno gli asset fondamentali sui cui Campagna potrà contare per tentare di spingersi fino alle fasi conclusive del campionato europeo, in un palcoscenico, quello di Belgrado, che ha già visto il Settebello esprimersi a livelli crescenti.




