L’euro scivola sotto 1,10 contro il dollaro mentre i dazi Usa scuotono i mercati

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Redazione Economia Redazione Economia   -   Il cross euro-dollaro ha accentuato il suo declino nella seduta del 4 aprile, scendendo dello 0,74% e portandosi a 1,097, con gli analisti che indicano come prossimi livelli critici i supporti a 1,0918 e 1,0865. La resistenza, invece, rimane fissata a 1,1066, un livello che – almeno nelle ultime ore – sembra distante dall’essere testato. Già nel pomeriggio, intorno alle 15:50, la coppia di valute appariva in stallo a 1,1028, ma l’assenza di spinte rialziste ha lasciato spazio a un progressivo deterioramento, complicando ulteriormente lo scenario per gli investitori.

A pesare sui mercati, oltre alle dinamiche valutarie, è l’entrata in vigore dei nuovi dazi statunitensi del 25% sulle auto importate da fuori gli Stati Uniti, una misura che ha immediatamente fatto tremare le borse europee. Tra le case automobilistiche più colpite spicca Stellantis, il cui titolo ha perso quasi il 7% in poche ore, mentre l’attesa per l’estensione delle tariffe anche ai ricambi – prevista entro il 3 maggio – alimenta timori di un effetto a catena.

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