La resa dei conti nel lunch match: la Serie A comprime la corsa Champions nella domenica delle 12.30
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Redazione Sport
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Dopo averne ufficializzato date e orari, la Lega Serie A ha comunicato la programmazione televisiva della 37ª giornata del campionato di Serie A, penultimo appuntamento della stagione 2025/26. Un turno che si preannuncia decisivo sia per la corsa all’Europa sia per la lotta salvezza, e che la politica dei diritti tv ha contribuito a rendere ancora più articolato: la giornata si svilupperà tutta domenica 17 maggio, con ben cinque partite – quelle che coinvolgono le squadre ancora in lizza per un posto nella prossima Champions League – concentrate in contemporanea alle 12.30.
L’idea, come anticipato da Calcio e Finanza, è quella di garantire l’equità sportiva nelle gare che possono incidere pesantemente sulla classifica nelle zone alte, evitando che qualcuna di esse possa beneficiare della conoscenza dei risultati altrui. In questo slot mattutino troviamo sfide di altissimo profilo: dal derby della Capitale tra Roma e Lazio al confronto diretto tra Juventus e Fiorentina, passando per le trasferte di Milan (a Genova) e Como (in casa con il Parma). A completare il quintetto delle 12.30 c’è Pisa-Napoli, sebbene su quest’ultima partita – come vedremo – graviti ancora un’ombra di incertezza legata ai verdetti del campo.
L’intreccio dell’orario: il derby di Roma e il rinvio che nessuno ha ancora escluso
L’appuntamento clou di questa tornata, il derby tra Roma e Lazio, è stato programmato per domenica 17 maggio alle 12.30, ma l’orario non può ancora essere considerato definitivamente blindato. La scelta della Lega di inserire la stracittadina nella fascia del pranzo è figlia della necessità di rispettare la contemporaneità con le altre pretendenti europee, ma sulla gestione concreta dell’evento resta decisivo il passaggio in Prefettura.
Emerge un potenziale cortocircuito: sebbene il regolamento imponga che le gare di Napoli, Milan, Juventus e Como (così come i giallorossi) si giochino nello stesso orario per motivi di merito sportivo, la cronaca ordinaria e le problematiche relative all’ordine pubblico potrebbero riscrivere il copione. Secondo quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport, nell’ambiente romanista serpeggerebbe la volontà di richiedere un rinvio della partita, auspicando un orario che non sia quello del pranzo domenicale, tradizionalmente considerato più “caldo” e a rischio per gli scontri. La parola finale, come sempre in questi casi, spetta alle autorità preposte alla sicurezza, che potrebbero imporre uno slittamento anche a calendario già pubblicato.
L’effetto domino del risultato: Napoli e il rebus della fascia serale
A rendere il quadro ancora meno definito, ci pensa la posizione del Napoli. La gara contro il Pisa, infatti, potrebbe slittare autonomamente dal lunch match alle 18.00. Gli azzurri, reduci dal turno infrasettimanale, sono in bilico tra la necessità di blindare matematicamente il pass per la massima competizione europea e la possibilità di giocarsi il tutto per tutto in orario differito. Se il risultato di questa sera dovesse regalare ai partenopei la sicurezza della qualificazione, la necessità di mantenere la contemporaneità verrebbe meno, e la partita si sposterebbe naturalmente in un orario più consono (le 18.00), liberando un posto nel quintetto delle 12.30.
Il palinsesto tv e le sicurezze del 37° turno
Mentre si attendono questi sviluppi (che coinvolgono prevalentemente le partite con l’asterisco), la programmazione delle restanti partite è invece solida. Alle 15.00 toccherà all’Inter, impegnata in casa contro l’Hellas Verona: i nerazzurri saranno premiati in qualità di Campioni d’Italia e dopo la gara faranno partire le celebrazioni ufficiali per lo Scudetto. Alle 18.00 andrà invece in scena Atalanta-Bologna, mentre la serata si chiuderà con un tris di gare in contemporanea alle 20.45: Cagliari-Torino, Sassuolo-Lecce e Udinese-Cremonese. Su tutti questi match, DAZN garantirà la copertura integrale della giornata (comprese tutte e cinque le gare delle 12.30), mentre Sky interverrà in co-esclusiva su tre partite specifiche: Como-Parma, Juventus-Fiorentina e Sassuolo-Lecce.




