Messina, morta la 17enne Rebecca Galli dopo l'incidente in via Don Blasco

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Non ce l'ha fatta Rebecca Galli. La studentessa diciassettenne è deceduta questa mattina al Policlinico di Messina, dove era ricoverata in Rianimazione dopo il violento scontro avvenuto ieri pomeriggio lungo la nuova via Don Blasco. Le sue condizioni erano apparse subito disperate, tanto che i medici avevano riservato la prognosi, e la notte trascorsa in terapia intensiva non è bastata a salvarla. La notizia del decesso ha rapidamente fatto il giro della città, gettando nello sconforto familiari, amici e compagni di scuola.

La dinamica dell'incidente

Secondo una prima e parziale ricostruzione fornita dalla Polizia municipale, l'incidente si è verificato intorno alle 16.30 nel tratto compreso tra la rotatoria che conduce al viale Europa e quella all'incrocio con via Santa Cecilia. Uno scooter, guidato da un ragazzo di 16 anni, viaggiava in direzione sud con Rebecca a bordo come passeggera. Per cause ancora in corso di accertamento, il mezzo a due ruote avrebbe invaso la corsia opposta, scontrandosi frontalmente con una Volkswagen Taigo che procedeva in direzione nord.

L'impatto è stato violentissimo: la diciassettenne è stata sbalzata dalla sella e, secondo quanto ricostruito, avrebbe anche colpito un'auto parcheggiata prima di finire sull'asfalto. Sul posto è intervenuta un'ambulanza del 118 che ha trasportato la giovane d'urgenza al Pronto soccorso del Policlinico universitario.

Le condizioni degli altri coinvolti

Il ragazzo di 16 anni che guidava lo scooter ha riportato una frattura importante e diverse contusioni, ma le sue condizioni non sono apparse in pericolo di vita. Il conducente dell'automobile, rimasto sotto choc dopo lo scontro, è stato assistito in ospedale ma non ha riportato ferite gravi. La situazione più critica è stata fin da subito quella di Rebecca, le cui condizioni sono state giudicate gravissime già nei primi momenti successivi all'impatto.

La giovane era stata ricoverata nel reparto di Rianimazione del Policlinico, dove i familiari e gli amici si sono radunati in massa nella serata di ieri e per l'intera nottata, in attesa di aggiornamenti che purtroppo non sono mai arrivati.

Una studentessa del liceo Archimede

Rebecca Galli frequentava il quarto anno del liceo scientifico Archimede, indirizzo linguistico. La sua scomparsa ha lasciato un vuoto profondo tra i banchi di scuola e tra i coetanei, che l'hanno ricordata sui social come una ragazza solare, sempre pronta a sostenere gli amici. Pochi mesi fa aveva vissuto una vacanza studio a Miami, un'esperienza che custodiva tra i ricordi più belli della sua estate.

L'incidente ha colpito anche l'altro giovane coinvolto, il sedicenne alla guida dello scooter, anch'egli studente e parte di quella stessa rete di amicizie che ieri sera si è stretta attorno al Policlinico in una veglia di dolore durata fino all'alba.

Le indagini in corso

La sezione Infortunistica della Polizia municipale, guidata dal comandante Giovanni Giardina, è al lavoro per ricostruire con esattezza la dinamica dello scontro. Gli investigatori dovranno chiarire come lo scooter sia finito sulla corsia opposta e stabilire eventuali responsabilità. I veicoli coinvolti sono stati sottoposti a sequestro, mentre la Procura ha aperto un fascicolo per omicidio stradale. Le salme e i mezzi resteranno a disposizione dell'autorità giudiziaria fino al completamento dei rilievi tecnici.

Un anno drammatico sulle strade messinesi

La morte di Rebecca Galli arriva a pochi mesi di distanza da un'altra tragedia che aveva scosso la città. Lo scorso giugno, a Torre Faro, la sedicenne Giulia Scimone era morta dopo essere stata investita da una moto lungo via Circuito; in quel caso il conducente, un ventenne, era stato arrestato per omicidio stradale. A luglio, sempre a Messina, Vincenzo La Foresta era stato travolto e ucciso da una motocicletta mentre attraversava sulle strisce pedonali in viale Gazzi.

E ancora, all'inizio di giugno, il quindicenne Riccardo Coglitore aveva perso la vita in uno scontro tra un'auto e una moto nelle strade che costeggiano lo stadio San Filippo. Un susseguirsi di incidenti che ha segnato l'estate e l'inizio dell'autunno, con via Don Blasco che torna drammaticamente al centro della cronaca dopo che già in passato aveva registrato sinistri gravi lungo il suo tracciato.

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