Agente Di Lorenzo: "Black-out a Napoli, ora il terzo scudetto è il sogno"
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Redazione Sport
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Mario Giuffredi, l'agente che segue le vicende del capitano azzurro, ha dipinto un quadro a tinte forti riguardo a un momento cruciale della carriera del suo assistito, rivelando come, in un passato non precisato, il giocatore abbia vissuto una fase di profonda incertezza. "Ebbe un black-out", ha affermato Giuffredi durante la sua partecipazione alla trasmissione radiofonica "A Pranzo con Chiariello", trasmessa su CRC, lasciando intendere una frattura interiore che aveva spinto il calciatore a valutare l'ipotesi di lasciare la città. Quel momento di smarrimento, però, sembra oggi lontanissimo, sepolto da una serie di successi che lo stesso procuratore ha definito "non scontati". L'emozione per le vittorie, ha spiegato Giuffredi, è amplificata dalla consapevolezza di un percorso iniziato dal nulla, un percorso che porta a ripensare a tutta la traiettoria professionale, fino a raggiungere traguardi che un tempo sarebbero apparsi inimmaginabili.
Il capitano: una squadra compatta dietro Conte
A margine della vittoria in terra cremonese, che ha chiuso un anno definito "bello" per la conquista dello scudetto e della Supercoppa, Giovanni Di Lorenzo è apparso deciso nel ribadire l'unità del gruppo attorno alla figura del tecnico Antonio Conte. Intervenuto prima ai microfoni di Sky Sport e poi in conferenza stampa, il difensore ha usato toni netti per scacciare qualsiasi ombra di dissidio: "Non volteremo mai le spalle a Conte. Siamo certi di una cosa", ha dichiarato, senza aggiungere ulteriori specifiche su quale fosse questa certezza, ma lasciando intendere una fiducia incrollabile nelle capacità del mister. La vittoria contro la Cremonese, ottenuta dopo un periodo di risultati altalenanti in trasferta, è stata letta dal capitano come la prova di uno spirito rinato, di una squadra che, quando esprime determinate qualità, può competere con qualsiasi avversario.
La risposta sul campo dopo un momento di crisi
Le parole di Di Lorenzo hanno toccato anche la delicata situazione venutasi a creare in seguito alla sconfitta di Udine, un episodio che evidentemente aveva acceso i riflettori su possibili tensioni interne. Senza scendere nei dettagli di quanto accaduto, il capitano ha però sottolineato come da quel momento sia cambiato qualcosa, portando a una reazione positiva del collettivo. "Questa squadra darà sempre tutto per Conte", ha ripetuto con enfasi, attribuendo esplicitamente al solo tecnico il merito di aver riportato il club a livelli di competitività elevati. Il riferimento a una dimostrazione di spirito e applicazione, necessaria per giocarsela con chiunque, suona come la risposta più pratica a quelle voci di crisi che periodicamente attraversano l'ambiente del calcio.
Un anno fantastico e lo sguardo al futuro
Chiusa l'esperienza del 2025, descritta senza mezzi termini come "fantastica", l'attenzione comincia a volgersi verso i mesi a venire. Se l'agente Giuffredi ha parlato apertamente dell'ambizione di conquistare il terzo scudetto, un traguardo storico per il club, Di Lorenzo si è invece mostrato più cauto nel rivelare gli obiettivi per il 2026. "Dico solo una cosa", ha affermato in conferenza stampa, scegliendo di mantenere un riserbo strategico e lasciando che fossero le prestazioni in campo, a partire dalla dimostrazione di unità e sacrificio offerta a Cremona, a parlare per il futuro della squadra. Un futuro che, nelle intenzioni dichiarate, continuerà a essere costruito attorno alla guida di Antonio Conte.




