Punteggi Isa 2025, correttivi anticrisi operativi: partite Iva al via con il concordato biennale
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Redazione Economia
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Il Fisco ha avviato il concordato preventivo per il biennio 2025-2026, un meccanismo che permette alle partite Iva di definire in anticipo redditi e imposte da versare, riducendo l’incertezza legata alla congiuntura economica. L’adesione, che può avvenire contestualmente alla dichiarazione dei redditi o in modo autonomo, prevede l’invio del modello Cpb insieme al frontespizio del Redditi 2025, semplificando così il processo per i contribuenti.
Gli effetti del concordato, salvo circostanze eccezionali come previsto dall’articolo 4 del *D.M. 16/4/2024*, vincolano le imprese a dichiarare gli importi pattuiti nei modelli relativi a Irpef e Irap. Sebbene l’accordo offra stabilità, resta la possibilità di revoca, una clausola che introduce margini di flessibilità qualora le condizioni economiche mutassero in modo significativo.
Il provvedimento, che rientra nei correttivi anticrisi legati ai punteggi Isa 2025, mira a contenere gli squilibri finanziari per le piccole e medie attività, spesso esposte a volatilità di mercato. Resta da valutare l’effettiva adesione, considerando che il sistema richiede una pianificazione accurata dei redditi futuri, aspetto non sempre agevole per chi opera in settori fragili.




