Palermo battezzato dal City: 3-0 e tributo a Falcone e Borsellino

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Il Barbera, gremito come un vaso di fiori in una processione, ha vissuto una serata che ha mescolato calcio, memoria e spettacolo. L’Anglo-Palermitan Trophy, nato come amichevole ma trasformato in un evento, ha visto il Manchester City imporsi 3-0 sul Palermo con una doppietta di Reijnders e un sigillo di Haaland. Ma i gol, seppur spettacolari, sono stati quasi un contorno rispetto al resto.

Pep Guardiola, che prima del fischio d’inizio ha reso omaggio a Santa Rosalia salendo su Monte Pellegrino, ha scelto di lanciare un messaggio senza parole: durante la conferenza stampa ha indossato una maglietta con i volti di Falcone e Borsellino e la scritta «Le loro idee corrono sulle nostre gambe». Un gesto che ha colpito Manfredi Borsellino, figlio del magistrato, il quale ha parlato di «un segnale forte, inaspettato».

Sul campo, il Palermo di Inzaghi – pur sconfitto – non ha sfigurato, regalando qualche occasione nella prima frazione di gioco prima di soccombere alla qualità degli inglesi. Haaland ha aperto le marcature sfruttando un cross preciso, mentre nella ripresa, con le squadre rivoluzionate dai cambi, è toccato a Reijnders – ex Milan – chiudere la partita con due conclusioni chirurgiche.

Tra un tempo e l’altro, il pubblico ha potuto assistere a un tributo agli Oasis, con una scenografia che ha riempito lo stadio di luci e musica, mentre Rose Villain ha infiammato la serata con un’esibizione prima del calcio d’inizio. La festa, insomma, non è mancata, anche se il punteggio è stato impietoso.

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