Putin si scusa per l'incidente aereo
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Redazione Esteri
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Il presidente russo Vladimir Putin ha espresso le sue scuse per l'incidente aereo che ha coinvolto un volo dell'Azerbaijan Airlines, precipitato nei cieli sopra la Russia. Durante una telefonata con il suo omologo azero Ilham Aliyev, Putin ha spiegato che la difesa aerea russa era attiva al momento dello schianto, avvenuto mentre l'aereo tentava di atterrare a Grozny. Il Cremlino ha riferito che, in quel momento, i droni ucraini stavano attaccando Grozny, costringendo le difese aeree russe a intervenire.
L'incidente, che ha visto il volo J2-8243 della Azerbaijan Airlines, diretto da Baku a Grozny, precipitare il giorno di Natale a circa tre chilometri dall'aeroporto di Aktau, in Kazakhstan, ha sollevato preoccupazioni internazionali. Diverse compagnie aeree hanno annunciato la sospensione dei voli per le città russe, dopo che esperti occidentali e gli Stati Uniti hanno ipotizzato che l'incidente potrebbe essere stato causato da un missile antiaereo russo. Mosca, tuttavia, ha rifiutato di commentare le segnalazioni secondo cui l'aereo potrebbe essere stato abbattuto accidentalmente dalla sua difesa aerea.
Putin ha ribadito le sue condoglianze alle famiglie delle vittime e ha augurato una pronta guarigione ai feriti. Ha inoltre precisato che le aree di Grozny, Mozdok e Vladikavkaz erano sotto attacco da parte di droni ucraini al momento dell'incidente. Il presidente russo ha sottolineato che l'aereo di linea azero ha tentato più volte di atterrare all'aeroporto di Grozny, ma le condizioni di sicurezza non lo hanno permesso.
L'incidente ha portato alla sospensione di alcuni voli per la Russia, mentre le indagini continuano per determinare le cause esatte dello schianto.




