Usa minacciano embargo sulle armi a Israele per crisi umanitaria a Gaza

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Gli Stati Uniti hanno recentemente comunicato a Israele che interromperanno le forniture di armi se il blocco degli aiuti umanitari nella Striscia di Gaza continuerà. Secondo quanto riportato da Haaretz, una fonte diplomatica israeliana ha confermato che il Segretario di Stato americano, Antony Blinken, e il Segretario alla Difesa, Lloyd Austin, hanno inviato una lettera ai ministri israeliani Yoav Gallant e Ron Dermer, datata 13 ottobre, in cui si chiede alle autorità israeliane di agire entro 30 giorni.

La lettera, firmata dai due alti funzionari americani, sottolinea l'urgenza di migliorare la situazione umanitaria a Gaza, pena l'interruzione delle forniture di armi da parte degli Stati Uniti. Questo ultimatum rappresenta una presa di posizione senza precedenti da parte dell'amministrazione americana, che finora non aveva mai minacciato un embargo sulle armi nei confronti di Israele.

Nella notte appena trascorsa, gli attacchi israeliani hanno colpito l'area di Baalbek, vicino alla frontiera con la Siria, e la valle della Beqaa, nel nord-est del Libano. Secondo i media libanesi e l'agenzia di stampa pro-Hezbollah, al-Meyadeen, almeno dieci attacchi israeliani sono stati segnalati a Baalbek e nelle città circostanti a partire dall'una di notte. L'emittente pubblica Mtv Lebanon ha trasmesso filmati dalla città di Douris, a sud di Baalbek, che mostrano un edificio in fiamme.

Channel 12, un'emittente israeliana, ha rivelato che gli Stati Uniti avrebbero minacciato di imporre un embargo sulle armi a Israele se entro un mese non dovesse essere trovata una soluzione alla crisi umanitaria nella Striscia di Gaza.

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