Ciccone eroico secondo alla Liegi-Bastogne-Liegi, dominata da Pogacar
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Redazione Sport
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Giulio Ciccone ha firmato una delle prestazioni più brillanti della sua carriera alla Liegi-Bastogne-Liegi, piazzandosi al secondo posto a poco più di un minuto dal dominatore Tadej Pogacar, che ha scritto un altro capitolo della sua leggenda vincendo il nono Monumento. L’abruzzese, già protagonista al Tour of the Alps con la vittoria nella tappa inaugurale, ha resistito a un finale massacrante, battendo allo sprint l’irlandese Ben Healy dopo aver cercato invano di contrastare la fuga solitaria dello sloveno.
Quella di Pogacar è stata un’esibizione senza compromessi: l’attacco sulla Cote de la Redoute, a quasi 35 chilometri dal traguardo, ha spezzato ogni resistenza. Un’impresa che lo avvicina ai grandi nomi del ciclismo, come Costante Girardengo, Fausto Coppi e Sean Kelly, quest’ultimo ultimo a raggiungere un simile traguardo nell’era moderna, trent’anni fa. Nemmeno Remco Evenepoel, annunciato come rivale numero uno, è riuscito a tenere il passo, arrendendosi ancor prima della salita decisiva.




