Pogacar domina la Liegi-Bastogne-Liegi 2024
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Redazione Sport
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Tadej Pogacar, il fenomeno sloveno del ciclismo, ha dominato la Liegi-Bastogne-Liegi 2024, aggiungendo un altro trofeo al suo già impressionante palmarès. Nonostante una caduta che ha coinvolto metà del gruppo, Pogacar ha dimostrato ancora una volta di essere il più forte, vincendo la gara con una fuga solitaria di 35 chilometri.
La performance di Pogacar
Pogacar non si è limitato a vincere, ma ha dimostrato ancora una volta il suo talento con una fuga solitaria di 35 chilometri, dopo gli 81 della Strade Bianche, per restare alla stagione in corso. Questa è la seconda volta che la Liegi finisce nel museo del fenomeno sloveno, che aggiorna la contabilità ogni volta che si presenta a una gara: sesta classica monumento in carriera, vittoria numero 70, settimo centro stagionale in dieci giorni di corsa.
Il commento di Adrie Van der Poel
Adrie Van der Poel, padre dell’iridato Mathieu, ha riconosciuto la superiorità di Pogacar, nonostante suo figlio Mathieu sia stato sfortunato a causa di una caduta. "Pogacar avrebbe vinto comunque perché è il più forte. Sono contento che mio figlio abbia vinto la volata per il terzo posto", ha dichiarato.
La prestazione di Antonio Tiberi
Un’ottima Liegi-Bastogne-Liegi anche per Antonio Tiberi: l’italiano della Bahrain-Victorious, reduce da un eccellente Tour of the Alps, ha confermato di essere in una buonissima condizione di forma ed è arrivato 22esimo al traguardo, nel gruppo principale all’inseguimento di Tadej Pogacar. "Sono rimasto indietro quando c’è stata la caduta, quello è stato un momento un po’ critico, sono stati coinvolti diversi corridori, la strada era bloccata e io sono rimasto attardato insieme a Buitrago e Poels nel terzo gruppetto", ha commentato Tiberi ai microfoni di Rai Sport. Nonostante le difficoltà, Tiberi si è detto ottimista per il Giro.




