La Lazio riabbraccia Sarri: Baroni fuori, il "Comandante" torna a guidare i biancocelesti

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Mentre il "giro panchine" continua a tenere banco, la Lazio ha compiuto una mossa che sa tanto di ritorno al futuro. Dopo l’addio a Marco Baroni, durato appena una stagione, il club biancoceleste ha ufficializzato il ritorno di Maurizio Sarri, che torna a sedersi su una panchina che aveva lasciato nel 2021. Un rientro annunciato con toni quasi epici, tra riferimenti al "legame mai interrotto" e un’ovazione social che ha trasformato l’attesa in una sorta di "fumata bianca" – chiaro il riferimento alla passione del tecnico per le sigarette.

L’accordo, siglato per due anni con opzione per un terzo in caso di Champions, riflette una scommessa precisa: Sarri, che percepirà 2,8 milioni a stagione più bonus legati alle qualificazioni europee, non è solo un nome di prestigio, ma un simbolo per una tifoseria che negli ultimi mesi aveva mostrato segni di insofferenza. «Bentornato a casa, Comandante!», ha twittato il presidente Claudio Lotito, strizzando l’occhio a un rapporto che, nonostante le asperità della prima esperienza, sembra aver lasciato radici profonde.

Intanto, per Baroni si apre un nuovo capitolo. L’ex allenatore del Verona, che a Roma non è riuscito a imprimere la svolta attesa, è già nel mirino di diverse squadre di metà classifica, con il Lecce in pole position per assicurarsene le prestazioni. Una soluzione che, se concretizzata, potrebbe rappresentare per lui l’occasione di riscatto dopo un’annata deludente.

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