Inter, il fondo del Qatar Al Mirqab bussa a Oaktree per una quota di minoranza

Inter, il fondo del Qatar Al Mirqab bussa a Oaktree per una quota di minoranza
Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo
SPORT Preferisci Informazione.News su Google

Redazione Sport Redazione Sport   -   Un fondo riconducibile alla famiglia reale del Qatar ha contattato Oaktree per valutare l'ingresso nel capitale dell'Inter con una quota di minoranza. La notizia, riferita dal Messaggero, è stata rilanciata nelle ultime ore da diverse testate sportive ed economiche. Il nome che circola tra gli addetti ai lavori è quello di Al Mirqab, un family office con sede a Doha che gestisce il patrimonio dello sceicco Hamad bin Jassim bin Jaber Al Thani, noto con l'acronimo Hbj.

Chi è Hbj, l'uomo dietro Al Mirqab

Hamad bin Jassim Al Thani, 67 anni, è una figura di primo piano nella finanza e nella politica del Golfo. È stato primo ministro del Qatar dal 2007 al 2013, ministro degli Esteri per oltre vent'anni e ha guidato la Qatar Investment Authority, uno dei fondi sovrani più ricchi al mondo. Il suo patrimonio personale è stimato in 5,1 miliardi di dollari. La sua presenza a Milano non è recente: vive parte dell'anno nel capoluogo lombardo e ha già chiuso due operazioni immobiliari di rilievo.

Ad aprile Al Mirqab ha rilevato per 1,1 miliardi l'80% del palazzo di via Monte Napoleone 8 dal gruppo francese Kering, mentre nei mesi successivi Hbj ha acquistato Villa Certosa dalla famiglia Berlusconi per circa 350 milioni attraverso Constellation Hotels.

Contatti verbali, nessuna trattativa formale

Secondo quanto ricostruito, i contatti tra Al Mirqab e Oaktree sarebbero ancora a livello verbale e non è detto che evolvano in una trattativa concreta. Interpellato, il fondo statunitense non ha commentato l'indiscrezione. Da quanto trapela, i manager di Oaktree sarebbero molto soddisfatti dell'investimento effettuato nel 2024, quando hanno assunto il controllo del club dopo il mancato rimborso del finanziamento concesso alla famiglia Zhang, e non avrebbero fretta di cedere.

L'apertura a un socio di minoranza, tuttavia, permetterebbe loro di attribuire un valore concreto alla partecipazione senza rinunciare alla guida della società.

Quanto vale l'Inter secondo le stime

Le valutazioni sul club nerazzurro oscillano tra gli 1,5 miliardi indicati da Forbes e i 2,1 miliardi attribuiti da Football Benchmark. A sostenere queste stime contribuiscono i risultati economici dell'ultimo esercizio: 518 milioni di ricavi e un utile di 22,7 milioni, il secondo consecutivo, con il patrimonio netto tornato positivo per 10,5 milioni. L'indebitamento è rimasto sostanzialmente stabile a 665 milioni.

Il progetto del nuovo stadio, che Milan e Inter presenteranno entro la fine di ottobre con il progetto firmato da Norman Foster, è seguito con particolare attenzione dagli investitori interessati a rilevare una quota.

I precedenti rapporti tra l'Inter e il Qatar

L'interesse qatariota non nasce dal nulla. I rapporti tra il club nerazzurro e il Qatar sono già consolidati attraverso la partnership commerciale con Qatar Airways, compagnia di bandiera dello stato del Golfo. A alimentare le indiscrezioni contribuisce anche la passione personale per i colori nerazzurri di uno dei componenti della famiglia Al Thani, che secondo una fonte citata dal Messaggero vola a Milano ogni volta che può per sedersi in tribuna a San Siro.

Puoi riutilizzare questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.