Saipem, l'utile del primo semestre cala a 131 milioni ma i ricavi salgono a 7,3 miliardi

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo
ECONOMIA Preferisci Informazione.News su Google

Redazione Economia Redazione Economia   -   Il gruppo Saipem ha chiuso il primo semestre del 2026 con un utile netto adjusted in calo, sceso a 131 milioni di euro contro i 140 milioni dello stesso periodo dell'anno precedente, registrando una flessione del 6,4%.

A pesare sul risultato è stato principalmente l'andamento dell'ebit, che si è attestato a 240 milioni con una riduzione del 21,3%, a cui si è aggiunto un peggioramento della gestione fiscale per 15 milioni; effetti parzialmente compensati da un miglioramento del saldo della gestione finanziaria per 28 milioni e da un apporto positivo di 8 milioni dalla gestione delle partecipazioni.

Parallelamente, i ricavi del semestre hanno messo a segno una crescita dell'1,9%, raggiungendo i 7,34 miliardi di euro, mentre l'ebitda adjusted è salito del 9,4% a 836 milioni, dopo aver assorbito circa 70 milioni di extra costi legati al conflitto in Medio Oriente.

La crescita degli ordini e l'impatto degli extra costi in Medio Oriente

Nonostante le difficoltà operative in alcune aree geografiche, la società guidata dall'amministratore delegato Alessandro Puliti ha visto una forte accelerazione nell'acquisizione di nuovi contratti. Nel primo semestre, i nuovi ordini sono balzati del 33%, passando da 4,3 a 5,7 miliardi di euro, un dato che testimonia la solidità commerciale del gruppo nonostante il contesto geopolitico complesso.

Questo slancio, tuttavia, è stato in parte frenato dagli oneri sostenuti per garantire la continuità operativa e la sicurezza del personale nei progetti situati in Medio Oriente, una regione cruciale per le attività del gruppo, dove le tensioni hanno generato costi aggiuntivi per la logistica e le misure di protezione. La società ha comunque sottolineato di aver mantenuto piena operatività su tutti i cantieri in corso, dimostrando resilienza esecutiva anche in scenari di crisi.

La revisione della guidance per il 2026: ebitda in calo, ricavi confermati

Proprio per tenere conto di questi extra costi, che continueranno a pesare probabilmente anche nella seconda parte dell'anno, Saipem ha aggiornato le proprie prospettive per l'intero esercizio 2026. La guidance per l'ebitda adjusted è stata rivista al ribasso, portandosi a 1,75 miliardi di euro, rispetto alla precedente stima di 1,9 miliardi.

Questa correzione riflette non solo i costi già sostenuti e una previsione per quelli futuri legati alla crisi mediorientale, ma anche il deconsolidamento delle attività di perforazione in acque poco profonde in Arabia Saudita, la cui cessione è stata perfezionata nel corso del trimestre. Al contrario, le stime sui ricavi sono state confermate a 15,5 miliardi di euro, così come le previsioni sul flusso di cassa operativo, sugli investimenti e sul flusso di cassa netto, a testimonianza della fiducia del management nella capacità di generare cassa nonostante la contrazione dei margini.

Focus sulla strategia di rifocalizzazione e le cessioni

L'operazione di cessione delle attività di shallow water drilling in Arabia Saudita, finalizzata attraverso un accordo vincolante con ADES Saudi Limited Company, rientra in una precisa strategia industriale volta a concentrare il portafoglio del gruppo nei segmenti a maggior valore aggiunto, come il drilling offshore in acque profonde e in ambienti estremi. La transazione, del valore di 285 milioni di dollari, ha avuto un impatto diretto sulla revisione della guidance annuale e rappresenta un passo significativo nella riorganizzazione delle attività del gruppo.

Saipem, guidata da un consiglio di amministrazione presieduto da Elisabetta Serafin e con un management focalizzato sull'esecuzione, guarda quindi al futuro cercando di bilanciare le sfide geopolitiche immediate con una prospettiva di crescita selettiva e maggiore specializzazione tecnica, confermando la propria posizione di leader globale nell'ingegneria per l'energia e le infrastrutture.

Puoi riutilizzare questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.