Niente remuntada, il Real è fuori: l'Arsenal vince anche al Bernabéu e vola in semifinale
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Redazione Sport
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Non c’è stato spazio per il miracolo, né per quella "remontada" che il Real Madrid aveva provato a inseguire dopo il pesante 3-0 subito all’andata. Al Bernabéu, l’Arsenal ha chiuso i conti con un’altra vittoria, per 2-1, che porta il risultato complessivo a un netto 5-1 e regala ai gunners la semifinale di Champions League, la prima dal 2009. Una doppia sfida dominata dalla squadra di Mikel Arteta, capace di umiliare i campioni in carica sia a Londra che a Madrid, dove persino il Var – protagonista nel primo tempo con due interventi decisivi – ha finito per favorire gli inglesi.
Il rigore concesso all’Arsenal dopo un quarto d’ora, per un fallo di Rüdiger su Martinelli, avrebbe potuto aprire la partita, ma il cucchiaio maldestro di Saka, parato senza difficoltà da Courtois, ha mantenuto tutto in equilibrio. Poi, però, sono arrivate le reti: prima Martinelli, con un contropiede freddo e preciso, poi Saka, che ha cancellato in pochi minuti il momentaneo pareggio firmato da Vinícius. Il Real, nonostante l’orgoglio e qualche occasione, non è riuscito a riaprire la partita, e ora dovrà fare i conti con un’eliminazione bruciante, che getta ombre anche sul futuro di Carlo Ancelotti, già nel mirino dopo la débâcle dell’andata.




