Stellantis, gli operai di Mirafiori a Tavares: «Vogliamo tornare a produrre automobili»
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Economia
-
Gli operai della zona torinese di Stellantis, la più grande multinazionale del territorio, si rivolgono a Ing. Tavares, il CEO dell'azienda. Molti di loro stanno per subire le conseguenze di chiusure annunciate, mentre altri sono già stati licenziati. Tavares è visto come un agente diretto di quella che si chiama responsabilità sociale di un’impresa. Un’impresa che a Torino ha preso molto, più di ciò che ha dato.
Stellantis ha celebrato l’apertura ufficiale del suo Hub di Economia Circolare SUSTAINera (Circular Economy Hub, CE Hub) situato all’interno del comprensorio di Mirafiori a Torino. L’Azienda ha sviluppato un piano completo per concretizzare le proprie ambizioni in Economia Circolare con un approccio a 360 gradi basato sulla strategia delle 4R: Reman (rigenerazione), Repair(riparazione), Reuse (riutilizzo) e Recycle (riciclo).
Si è tenuto a Torino il primo incontro di Osservatorio nazionale, durante il quale è stata illustrata la situazione di Stellantis in Italia. Le funzioni di ricerca e sviluppo occupano in Italia 4.500 lavoratori, di cui circa 3000 Torino, 600 a Modena e 500 a Pomigliano, con i restanti nei centri più piccoli di Balocco, Trento, Bari e Melfi; 3.700 sono impiegati e 500 operai.




