Stellantis, il futuro dopo Tavares
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Redazione Economia
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Carlos Tavares, figura rispettata e temuta nel settore automobilistico, si prepara a lasciare la guida di Stellantis, il colosso nato dalla fusione tra Fiat Chrysler Automobiles e PSA Group. La notizia, che ha scosso sia l'ambiente finanziario sia quello motoristico, è stata confermata da fonti interne all'azienda. Tavares, noto per il suo approccio diretto e spesso considerato poco simpatico, ha guidato Stellantis verso risultati economici significativi, nonostante le difficoltà del mercato.
John Elkann, presidente di Stellantis, ha avviato la procedura per la successione, un processo che coinvolgerà anche lo stesso Tavares nella valutazione dei candidati. Tra i nomi che circolano, spiccano figure cresciute sotto la guida di Sergio Marchionne, il grande salvatore della Fiat e ideatore della quotazione di Ferrari in borsa. La scelta del nuovo amministratore delegato sarà cruciale per il futuro dell'azienda, che nel 2023 ha venduto oltre 6 milioni di unità tra auto e veicoli commerciali.
Il mandato di Tavares scadrà all'inizio del 2026, ma la decisione di un eventuale rinnovo o di un cambio al vertice potrebbe arrivare prima, in risposta al rallentamento delle vendite negli Stati Uniti. Questo calo ha acceso i riflettori sulla gestione del gruppo, rendendo ancora più urgente la scelta di una nuova leadership capace di affrontare le sfide del mercato globale.
La figura di Tavares, con il suo stile di leadership deciso e talvolta controverso, ha lasciato un'impronta indelebile su Stellantis. La sua eredità, fatta di successi e di scelte coraggiose, rappresenta un punto di riferimento per chiunque prenderà il suo posto.




