Cannes-Roma finisce 3-3, la doppietta di Dybala non basta e l'espulsione di Wesley cambia la partita

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Redazione Sport Redazione Sport   -   La Roma di Gian Piero Gasperini, nel corso della terza uscita amichevole estiva, non è riuscita ad andare oltre il pareggio per 3-3 contro il Cannes, formazione che milita nella terza serie francese ed è, guarda caso, nella galassia di proprietà della famiglia Friedkin. Al termine di un match che ha messo in luce più di un aspetto su cui lavorare, i giallorossi hanno sprecato il vantaggio iniziale e sono stati rimontati proprio nel finale, vanificando così le prodezze del suo uomo più rappresentativo.

A fare la differenza in positivo, per larghi tratti della gara, è stato Paulo Dybala, autore di una doppietta che ha deliziato il pubblico presente allo Stade Pierre de Coubertin; il numero 21, con un sinistro fatato, ha prima sbloccato il risultato al 35' con una punizione magistrale e poi ha firmato il momentaneo 3-0 al 55', con un rasoterra preciso e angolato sul primo palo che sembrava aver chiuso i giochi.

L’espulsione che cambia l’inerzia e la fragilità difensiva

L’episodio che ha finito per condizionare pesantemente l’andamento della sfida è arrivato tuttavia prima dell’intervallo, quando l’arbitro ha decretato l’espulsione di Wesley per doppia ammonizione. Una decisione, quest’ultima, che ha lasciato più di un dubbio tra i componenti della delegazione romanista, ma che di fatto ha ribaltato l’inerzia del match: da quel momento in poi, i padroni di casa hanno approfittato dell’inferiorità numerica per alzare il baricentro e mettere in difficoltà la retroguardia giallorossa, costruendo una rimonta che ha preso corpo nella ripresa.

Il Cannes, infatti, ha prima accorciato le distanze sfruttando un filtro a centrocampo divenuto troppo blando, e poi ha trovato il gol del definitivo pareggio in extremis, beffando una Roma che aveva già messo in cassaforte il risultato con il raddoppio firmato da Malen. L’olandese, che si sta dimostrando uno degli elementi più continui in questo avvio di preparazione, era stato abile a trasformare in rete un assist involontario del suo compagno argentino, portando il punteggio sul 2-0 prima dell’allungo di Dybala.

I volti nuovi e le assenze pesanti in attesa del Galles

La rosa a disposizione di Gasperini, in questa fase ancora ampiamente rimaneggiata, sta aspettando il ritorno di diversi calciatori impegnati con le rispettive nazionali fino a tarda data, e al contempo si prepara ad accogliere i primi innesti dal mercato: tra questi, il nome caldo è quello di Castro, destinato a essere il primo rinforzo ufficiale dell'estate.

Nel frattempo, lo staff tecnico deve fare i conti con un quadro che presenta ancora molte incertezze, a partire dalla situazione contrattuale di Pellegrini, in attesa di un rinnovo che tarda ad arrivare, fino agli acciacchi fisici che stanno tenendo fuori gioco Pisilli e Vaz, senza dimenticare la partenza di Celik, ormai ufficialmente trasferitosi alla Juve.

La partita contro il Cannes, nonostante il risultato non sorridente, va comunque inquadrata nel contesto di un precampionato che è servito finora per dare minutaggio a chi ha meno minutaggio e per sperimentare soluzioni tattiche in attesa che la rosa si completi; le prove di forza contro la Primavera e il Trastevere, infatti, avevano restituito ben altri punteggi (doppio 6-0) ma anche ben altri livelli di opposizione.

La gestione dei carichi e la ripresa in vista della seconda fase

Al termine della sfida di Cannes, che ha visto sugli spalti anche la presenza dei proprietari del club, Gasperini ha deciso di concedere alla squadra due giorni di riposo, per smaltire le fatiche accumulate nelle prime settimane di intenso lavoro a Trigoria. La ripresa degli allenamenti è fissata per mercoledì, e il giorno seguente è già in programma la partenza per il Galles, dove la Roma svolgerà la seconda parte del ritiro estivo in un contesto internazionale che offrirà verosimilmente maggiore qualità nelle amichevoli e nelle sedute di preparazione.

Un altro innesto è atteso a breve: si aggregherà al gruppo anche El Aynaoui, il quale ha quasi completamente smaltito i giorni extra di vacanza concessigli per via del suo impegno al Mondiale, e potrà così mettersi a disposizione del tecnico per la fase più calda della preparazione.

La sosta servirà anche per lavorare sugli errori commessi in Francia, in particolare sul calo di concentrazione e sulle ingenuità difensive che hanno permesso agli avversari di rientrare in partita, perché se è vero che in amichevole il risultato passa in secondo piano, è altrettanto vero che certi meccanismi vanno oliati per evitare di subire rimonte simili in campionato.

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