Pesaro, fuga con l’auto rubata: due arresti dopo lo schianto
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Redazione Interno
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Una fuga con un’auto rubata si è conclusa poco dopo le 7 di domenica a Pesaro con uno schianto contro il muretto di recinzione di un’abitazione e l’arresto di due giovani, uno dei quali minorenne. Un terzo ragazzo è invece riuscito a fuggire a piedi ed è ricercato. L’inseguimento, scattato dopo che la Lancia Y era stata intercettata dalla Volante della Polizia, ha attraversato la zona di San Decenzio fino a via Poerio, strada secondaria di Pantano. Durante la corsa l’auto ha urtato altri veicoli e, dopo aver centrato un’altra macchina in curva, ha terminato la propria marcia contro la recinzione, svegliando i residenti con un forte boato.
Lo schianto all’alba in via Poerio e la fuga a piedi
Per chi abita in via Poerio il risveglio nell’ultima domenica di agosto è stato improvviso e concitato. I residenti hanno raccontato di aver sentito un botto molto forte senza capire inizialmente che cosa fosse accaduto, per poi affacciarsi alle finestre e vedere in strada la Lancia con la parte anteriore pesantemente danneggiata dall’impatto contro la ringhiera. Intorno al mezzo erano presenti poliziotti e vigili, mentre tra grida e concitazione si cercava di ricostruire quanto appena successo. Dopo l’incidente, infatti, i tre giovani che si trovavano sull’auto sono scesi dal veicolo e hanno tentato di allontanarsi a piedi nelle strade circostanti.
La Lancia Y risultava rubata durante la notte e, secondo quanto emerso, i ragazzi sarebbero rimasti in giro fino all’alba prima di imbattersi nelle forze dell’ordine. Dopo essere stati intercettati dalla Volante della Polizia hanno cercato di sottrarsi al controllo, dando origine all’inseguimento terminato contro il muretto dell’abitazione. Nel corso della fuga il mezzo ha anche colpito due auto. Due dei giovani sono stati raggiunti e arrestati per furto in concorso e resistenza: uno è minorenne, mentre l’altro ha 20 anni. Il terzo è riuscito invece a far perdere le proprie tracce dopo aver abbandonato il veicolo.
Il sospetto sul raid vandalico di venerdì notte
Gli investigatori della Questura stanno valutando anche un possibile collegamento con quanto accaduto nella notte di venerdì nella zona del centro mare. Il sospetto è che gli stessi ragazzi possano essere coinvolti nel raid vandalico registrato in quell’area, anche se dagli elementi disponibili non emerge ancora una conferma. L’episodio della Lancia Y rubata si inserisce quindi in accertamenti che riguardano anche quanto avvenuto nelle ore precedenti. La ricostruzione parte dal furto dell’auto e prosegue attraverso gli spostamenti compiuti durante la notte, fino all’avvistamento da parte della Polizia e alla fuga terminata nelle strade di Pesaro.
La scena trovata dai residenti dopo lo schianto mostrava gli effetti dell’intera corsa: il muso dell’auto danneggiato, la ringhiera colpita e i mezzi coinvolti durante la fuga. L’impatto conclusivo è avvenuto dopo che la Lancia aveva centrato un’altra vettura durante una curva, prima di finire contro il muretto di recinzione. Sul posto si sono concentrate le operazioni delle forze dell’ordine per bloccare i ragazzi che avevano lasciato il mezzo. Due sono stati fermati, mentre le ricerche proseguono per individuare il terzo giovane fuggito nelle vie circostanti dopo l’incidente.
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