Sistema EES, gli aeroporti europei lo disattivano per evitare code

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Il sistema EES sta venendo disattivato da diversi aeroporti europei per evitare che le code ai controlli di frontiera blocchino migliaia di passeggeri e mettano a rischio le partenze. Gli scali stanno ricorrendo alla sospensione temporanea delle procedure biometriche quando l’arrivo di grandi quantità di viaggiatori provoca ritardi troppo lunghi. La misura riguarda il nuovo Entry/Exit System europeo, il controllo automatizzato che registra gli ingressi e le uscite dei cittadini extra Ue alle frontiere esterne dello spazio Schengen, e nasce dalla necessità di ridurre i disagi nei momenti di maggiore affluenza.

Perché gli aeroporti sospendono il sistema EES

Il nuovo sistema europeo di controllo biometrico sta mettendo sotto pressione diversi grandi aeroporti, soprattutto nelle giornate caratterizzate da un elevato numero di passeggeri in arrivo. Quando le procedure rallentano i controlli passaporti, gli scali possono decidere di interrompere temporaneamente l’utilizzo dell’EES per evitare che le attese si trasformino in un problema operativo più ampio. La sospensione può avvenire per momenti specifici oppure per intere giornate, con l’obiettivo di limitare il rischio che molti viaggiatori perdano le coincidenze o restino bloccati prima dell’uscita dall’area dei controlli.

La decisione degli aeroporti è stata confermata da amministratori delegati di compagnie aeree, vertici aeroportuali e responsabili delle polizie di frontiera. Le compagnie aeree avevano già segnalato difficoltà legate ai tempi più lunghi dei controlli, spiegando che alcuni voli erano partiti con numerosi posti vuoti perché diversi passeggeri erano rimasti fermi in dogana. Le criticità emerse con l’applicazione del sistema EES hanno quindi coinvolto sia la gestione degli aeroporti sia l’organizzazione dei collegamenti aerei, in particolare durante i periodi di maggiore traffico.

Le difficoltà del nuovo controllo alle frontiere Schengen

L’Entry/Exit System è il sistema che registra elettronicamente gli ingressi e le uscite dei viaggiatori provenienti dai Paesi extra Ue, tra cui inglesi e americani, che entrano nello spazio Schengen. Il funzionamento del controllo biometrico ha generato numerose polemiche perché, nei momenti di maggiore afflusso, può aumentare i tempi necessari per completare le verifiche. Gli aeroporti europei stanno quindi cercando di gestire la situazione attraverso sospensioni mirate delle procedure, così da mantenere regolare il flusso dei passeggeri e garantire la continuità delle operazioni.

Il tema del sistema EES resta al centro dell’attenzione perché gli aeroporti e le compagnie aeree avevano già avvertito l’esecutivo Ue dei possibili rischi legati all’introduzione del nuovo controllo in vista dell’estate. Nonostante queste segnalazioni, diversi grandi scali europei hanno iniziato a ridurre l’utilizzo del sistema quando le code diventano troppo lunghe. La scelta di disattivare temporaneamente i controlli biometrici rappresenta quindi una risposta pratica ai rallentamenti registrati durante l’arrivo di grandi quantità di viaggiatori alle frontiere esterne dello spazio Schengen.

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