Juventus, Damien Comolli è il nuovo direttore generale: il club punta su dati e identità
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Redazione Sport
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La Juventus ha ufficializzato l’arrivo di Damien Comolli come nuovo direttore generale, una mossa che segna l’inizio di una fase di riorganizzazione per il club bianconero. Il francese, classe 1972, avrà la responsabilità dell’area sportiva maschile, del marketing e del settore commerciale, affiancato da Giorgio Chiellini, figura chiave nel progetto di rilancio.
«Sono felice e onorato di entrare a far parte di una società unica per storia, identità e prospettive», ha dichiarato Comolli ai canali ufficiali della Juventus, sottolineando l’intenzione di «mettere a disposizione la mia esperienza fin dal primo giorno con l’obiettivo di essere vincenti, come deve essere la Juventus». Il suo approccio, noto per essere rigorosamente basato sull’analisi dati, è già considerato una svolta radicale.
«Tutte le nostre decisioni calcistiche sono basate sui dati», ha spiegato in passato, riferendosi a reclutamento, strategie di gioco e persino gestione degli stipendi. Un metodo che, se da un lato ha suscitato consensi per la sua precisione, dall’altro non è esente da critiche, soprattutto quando l’eccessiva fiducia nelle statistiche sembra aver limitato la componente umana del calcio.
Intanto, la Juventus corre in Borsa: nonostante un contesto generale negativo per il Ftse Mib (-0,4% nella giornata del 2 giugno), le azioni del club torinese hanno registrato un rally del 6,6%, consolidando un trend positivo che in un mese ha fatto segnare un +8% e su base annua un +70%. Un segnale di fiducia degli investitori, forse legato alla riorganizzazione dirigenziale e alle prospettive future, tra cui la partecipazione al prossimo Mondiale per Club, in programma dal 14 giugno.




