Damien Comolli è il nuovo direttore generale della Juventus: "Onorato, metterò a disposizione la mia esperienza"

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Redazione Sport Redazione Sport   -   La Juventus ha ufficializzato l’ingresso di Damien Comolli nel ruolo di direttore generale, una scelta che conferma l’avvio di una nuova fase per il club bianconero. L’annuncio, anticipato da indiscrezioni nei giorni scorsi, è stato confermato dallo stesso dirigente francese attraverso un post su X, nel quale ha espresso soddisfazione per l’incarico. «Sono felice e onorato di entrare a far parte di una società unica, per storia, identità e prospettive», ha scritto Comolli, aggiungendo che «metterà a disposizione la sua esperienza fin dal primo giorno», con l’obiettivo di «essere vincenti, come deve essere la Juventus e come meritano i tifosi».

Il passaggio di Comolli alla Juventus arriva in un momento di transizione, segnato non solo dall’addio di Igor Tudor ma anche da possibili riassetti nella dirigenza, incluso il futuro di Cristiano Giuntoli. Con un curriculum che include esperienze nell’Arsenal, nel Tottenham e nel Liverpool, oltre alla presidenza del Tolosa, il nuovo dg porta con sé un bagaglio internazionale, sebbene il suo nome fosse stato associato al Milan nella stagione precedente.

Non mancano, tuttavia, le ombre sul suo percorso: nel 2022, Comolli aveva rivolto accuse ad Andrea Agnelli, all’epoca presidente della Juventus, in merito al ruolo dei club nella governance del calcio europeo. Un episodio che ora riemerge, senza però apparentemente aver influito sulla decisione della società.

L’arrivo del francese rientra in un disegno più ampio, che punta a ridisegnare l’assetto dirigenziale dopo una stagione deludente, i cui motivi sono stati analizzati più volte: errori di gestione, scelte tecniche controverse e un rendimento sotto le aspettative hanno contribuito a un bilancio negativo, sebbene qualcuno, all’interno dello staff, abbia mantenuto credibilità.

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