Atalanta travolta dal Sassuolo, Berardi show alla New Balance Arena
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Redazione Sport
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Una domenica da dimenticare, quella che l’Atalanta ha vissuto alla New Balance Arena di Bergamo, travolta per tre reti a zero da un Sassuolo padrone del campo e superiore in ogni reparto. La squadra di Juric, reduce dall’impresa in Europa League, ha offerto una prova diametralmente opposta a quella vista a Marsiglia, mostrando una fragilità preoccupante e concedendo spazio e iniziativa agli avversari, i quali, dopo la sconfitta con il Genoa, hanno saputo reagire con orgoglio e qualità. Non si trattò di un episodio isolato, purtroppo per i tifosi bergamaschi, bensì della conferma di una tendenza negativa in campionato, dove le sconfitte consecutive iniziano a delineare un quadro allarmante.
Il dominio neroverde e il crollo atalantino
La partita, che pure aveva visto i padroni di casa vicinissimi al vantaggio con un'azione pericolosa di Lookman, neutralizzata da un intervento rischioso prima della linea di porta, ha cambiato volto intorno alla mezz'ora, quando il Sassuolo ha trovato il gol del vantaggio su calcio di rigore. Berardi, che si è rivelato l'assoluto protagonista dell'incontro, è andato a segno dalla lunetta dopo un fallo su Pinamonti, spezzando così qualsiasi resistenza psicologica degli uomini di Juric. Da quel momento in poi, i neroverdi hanno gestito le fasi con una sicurezza che ai bergamaschi è mancata del tutto, apparendo molli e privi delle quelle caratteristiche di aggressività e determinazione che solitamente le contraddistinguono.
La doppietta di Berardi e la chiusura di Pinamonti
La superiorità del Sassuolo, che si è concretizzata in una prestazione collettiva di alto livello con diversi giocatori in stato di grazia, è stata sancita definitivamente nella ripresa. Berardi, autentica stella della serata, ha prima servito un assist decisivo per il gol di Pinamonti, mettendo la palla sull'uno-due dell'attaccante, e ha poi chiuso personalmente i conti con la sua doppietta, sigillando un successo netto e ineccepibile. Di fronte a questa macchina da guerra, l'Atalanta non ha trovato soluzioni, restando avvinghiata in una morsa tattica dalla quale non è riuscita a liberarsi, con pochi elementi, tra i quali spiccano le prove di Carnesecchi e Zappacosta, in grado di raggiungere una sufficienza che per i loro compagni è apparsa un traguardo irraggiungibile.
Le valutazioni tecniche e il momento delle due squadre
Le pagelle della gara, come è ovvio che sia, riflettono fedelmente l'andamento del match, premiando con voti alti molti giocatori del Sassuolo, a partire dall'MVP Berardi e da Thorstvedt, e consegnando invece giudizi severi alla maggior parte dei componenti della formazione atalantina. La vittoria, meritata in ogni suo passaggio, permette ai neroverdi di riscattare la precedente delusione e di tornare a respirare, mentre per la Dea si apre un periodo di riflessione profonda. L'incubo campionato, con due sconfitte di fila che seguono prestazioni deludenti, richiede ora un cambio di rotta immediato, poiché proseguire su questa china, senza interventi correttivi, rischierebbe di compromettere ulteriormente un percorso che si era annunciato promettente.




