Igli Tare: "Al Milan si vince, non ci sono scuse. E qui ho realizzato un sogno"

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Igli Tare, da lunedì alla guida del settore tecnico del Milan, non ha usato mezzi termini nel suo primo intervento ufficiale. «In questo club si chiede subito il risultato, è un posto dove devi vincere», ha dichiarato a Milan Tv, sottolineando di essere perfettamente consapevole della pressione che lo attende. «Me ne sono reso conto, e sono pronto ad affrontarla», ha aggiunto, «ma serve un progetto chiaro».

L’ex dirigente della Lazio, rimasto lontano dai riflettori per due anni dopo l’addio alla società romana, ha scelto di ripartire proprio dal club che, da bambino, ha sempre tifato. «La mia famiglia, tutti i miei zii erano milanisti», ha raccontato, citando con affatto i tempi di Mark Hateley e Ray Wilkins. «Questo legame non l’ho mai nascosto, neanche quando giocavo o lavoravo altrove. Oggi essere qui, a parlare per il Milan, è qualcosa di speciale».

Tare, che ha firmato un contratto con i rossoneri in un momento delicato – dopo una stagione deludente e un mercato estivo ancora da definire – ha messo in chiaro fin da subito cosa si aspetta dalla squadra. «Voglio vedere giocatori che sudano la maglia, che hanno fame di vittoria». Ma per raggiungere l’obiettivo, ha precisato, servirà la collaborazione di tutti: dal Ceo Giorgio Furlani a Zlatan Ibrahimović, fino a Geoffrey Moncada. «Lavorare insieme è fondamentale», ha insistito.

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