Usa, revocato il blocco sui modelli di intelligenza artificiale di Anthropic: Mythos 5 e Fable 5 tornano disponibili
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Redazione Economia
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Il governo degli Stati Uniti ha ufficialmente revocato il blocco che aveva imposto nei confronti dei nuovi modelli di intelligenza artificiale sviluppati da Anthropic, consentendo all'azienda californiana di riprendere la distribuzione di Claude Mythos 5 e di gettare le basi per il ritorno sul mercato di Claude Fable 5.
La decisione, comunicata tramite una lettera inviata nel pomeriggio di venerdì, segna una netta inversione di rotta rispetto alle restrizioni che, solo pochi giorni fa, avevano bloccato l'accesso a queste tecnologie avanzate, e rappresenta un significativo allentamento della tensione che da mesi caratterizza i rapporti tra l'amministrazione Trump e una delle realtà private più influenti nel campo dell'intelligenza artificiale generativa.
Il blocco di due settimane fa e le motivazioni della sospensione
L'ordine di fermare la distribuzione dei modelli Fable e Mythos era scattato quasi due settimane fa, quando il Pentagono aveva sollevato dubbi concreti in merito ai potenziali rischi per la sicurezza nazionale, inasprendo una linea già molto cauta nei confronti delle tecnologie emergenti.
Le preoccupazioni, inizialmente ventilate dagli uffici tecnici del Dipartimento della Difesa, si erano tradotte in un blocco operativo motivato con il ricorso alle norme sull'export, che di fatto impedivano l'accesso ai modelli da parte di cittadini e aziende straniere, limitando drasticamente la portata commerciale e di ricerca di Anthropic.
A marzo, le stesse voci all'interno dell'apparato militare avevano già iniziato a circolare con insistenza, alimentando un clima di sospetto che ha portato l'esecutivo a esercitare una pressione senza precedenti sull'azienda, imponendole di interrompere immediatamente qualsiasi attività di rilascio dei nuovi sistemi di IA.
Lo sblocco di Mythos 5 e il via libera per le istituzioni americane
Con la revoca del blocco, l'amministrazione ha invece concesso ad Anthropic l'autorizzazione a distribuire Claude Mythos 5 a un numero superiore a cento istituzioni statunitensi, un gruppo che comprende sia grandi imprese private sia enti federali, come confermato dal sito specializzato Semafor, che per primo ha riportato la notizia.
Questo accesso, seppur limitato a un perimetro circoscritto di attori nazionali, rappresenta un primo passo verso il pieno ripristino delle funzionalità commerciali del modello, ma anche un test per valutare l'impatto concreto di queste tecnologie in settori strategici come la cybersicurezza e la gestione di infrastrutture critiche.
L'azienda, che da tempo mantiene rapporti turbolenti con la Casa Bianca a causa delle frizioni emerse in merito alle politiche di moderazione dei contenuti e all'allineamento valoriale degli algoritmi, ha accolto con favore la decisione, pur consapevole che il confronto con il governo è destinato a proseguire.
La strategia dell'amministrazione Trump tra sicurezza e agenda politica
Il nodo della sicurezza nazionale, d'altronde, non è l'unico sul tavolo. Se da un lato la protezione dei dati e la prevenzione di attacchi informatici restano priorità assolute, dall'altro l'attenzione dell'amministrazione Trump si è concentrata anche sulle inclinazioni politiche incorporate nei modelli linguistici, tanto che l'ordine rivolto alle Big Tech di verificare la sicurezza dei chatbot è stato letto da più parti come una manovra per assicurarsi che le IA non veicolino messaggi di impronta progressista, in aperta polemica con quella che viene definita agenda "woke".
In questo quadro, il dietrofront su Anthropic assume quindi un valore doppio: da una parte sblocca un'innovazione tecnologica fondamentale per la competitività americana, dall'altra lascia intravedere una linea di indirizzo che continuerà a subordinare il rilascio di modelli avanzati a criteri di conformità politica e strategica.
Un portavoce dell'azienda ha dichiarato che l'obiettivo ora è ampliare ulteriormente l'accesso a Mythos 5 e rendere nuovamente disponibile Fable 5 al grande pubblico, ma il percorso verso una liberalizzazione totale resta costellato di verifiche e passaggi negoziali che non potranno prescindere dal confronto con il Dipartimento di Stato e con gli organi di intelligence.




