Anthropic, gli Stati Uniti revocano il blocco a Claude Mythos 5: via libera alla distribuzione
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Redazione Esteri
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L'amministrazione americana ha fatto marcia indietro sul blocco imposto a Claude Mythos 5, il più avanzato modello di intelligenza artificiale sviluppato da Anthropic e dedicato alla cybersicurezza. Con una lettera inviata venerdì pomeriggio all'azienda, il Dipartimento del Commercio ha autorizzato nuovamente la distribuzione del sistema a oltre cento soggetti statunitensi, tra grandi imprese e agenzie federali.
Lo stop del Pentagono e la direttiva di giugno
La notizia, anticipata da Semafor, rappresenta un'importante distensione nei rapporti tra la Casa Bianca e una delle principali società del settore dell'intelligenza artificiale. A marzo il Pentagono aveva ventilato rischi per la sicurezza legati all'utilizzo dei modelli Anthropic, ipotizzando potenziali vulnerabilità in ambito critico. Il blocco era poi scattato ufficialmente il 12 giugno, quando una direttiva governativa aveva imposto ad Anthropic di sospendere l'accesso a tutti i suoi modelli più avanzati per qualsiasi cittadino straniero, dipendenti compresi.
La misura, motivata con le norme sull'export, aveva di fatto interrotto la fruizione del sistema anche al personale dell'azienda che non possedesse la cittadinanza americana.
Il ritorno di Claude Mythos 5 e le trattative in corso
Anthropic ottiene quindi il via libera dagli USA per Claude Mythos 5, che torna disponibile sebbene per ora solo per partner selezionati. Resta invece ancora sospesa la situazione di Claude Fable 5, il cui ritorno non ha ancora una data ufficiale. Secondo fonti citate da Axios e Reuters, l'amministrazione Trump starebbe comunque per rimuovere anche i limiti imposti al modello pubblico di Anthropic. Le trattative tra le parti sono proseguite nel weekend e la società si aspetta di ripristinare l'accesso in tempi brevi, probabilmente già nel corso della settimana.
L'ombra della Cina sul caso Anthropic
Sul caso pesa ancora l'ombra della Cina. Il nodo della sicurezza nazionale, che aveva spinto il governo a intervenire, si intreccia con la crescente competizione tecnologica tra Stati Uniti e Pechino, soprattutto in un settore delicato come quello dell'intelligenza artificiale applicata alla difesa informatica. Anthropic, pur avendo ottenuto un primo importante risultato, resta in attesa di un chiarimento definitivo per Fable 5, mentre l'amministrazione valuta le implicazioni di un accesso più ampio ai suoi sistemi.




