Haiti in fiamme, le gang minacciano di prendere il potere

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   La situazione ad Haiti è precipitata da quando, il 28 febbraio, il primo ministro de facto Ariel Henry, ora sotto la protezione degli Stati Uniti a Portorico, ha annunciato l'intenzione di indire le elezioni entro l'agosto del 2025. Questa dichiarazione ha scatenato una serie di attacchi alle stazioni di polizia, agli edifici governativi e alle grandi infrastrutture, con intensi combattimenti tra le forze dell'ordine e le gang.

La richiesta della polizia di Haiti

Il sindacato nazionale della polizia di Haiti ha lanciato un appello urgente per rafforzare le capacità degli agenti di fronte agli attacchi delle organizzazioni criminali. Secondo quanto riportato dal portale Haiti Libre, la polizia ha bisogno di equipaggiamento pesante, armi, munizioni, giubbotti antiproiettile ed elmetti. Nonostante la crisi in corso, la polizia è determinata a proteggere la popolazione e a combattere l'insicurezza, incoraggiando la collaborazione con la popolazione per contrastare gli attacchi dei criminali.

Evacuazione del personale diplomatico dell'UE

L'Unione Europea ha dichiarato di aver evacuato tutto il suo personale diplomatico da Haiti a causa del "drammatico deterioramento della situazione della sicurezza". Bande armate hanno preso il controllo di gran parte della capitale, come ha dichiarato il portavoce della Commissione europea Peter Stano. La decisione dell'UE sottolinea la gravità della situazione attuale in Haiti, dove le gang stanno minacciando di prendere il potere.

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