Bonifici istantanei, al via le nuove regole: più velocità ma attenzione all'irrevocabilità
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Redazione Economia
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Da domani, un bonifico non sarà più solo un bonifico. Con il via libera definitivo, che segue l’obbligo per la ricezione in vigore da gennaio, tutte le banche dovranno permettere ai propri clienti di effettuare pagamenti istantanei, il cui accredito avviene in una manciata di secondi, a costi che non potranno superare quelli dei trasferimenti tradizionali. Una rivoluzione silenziosa, voluta dall’Unione Europea, che promette di rendere la movimentazione del denaro un’operazione quasi immediata, disponibile in qualsiasi ora del giorno e della notte, sette giorni su sette. La Fabi, nel ricordare l’entrata in vigore della norma, ne sottolinea i pregi, definendolo uno strumento che garantisce «velocità, disponibilità continua e maggiore trasparenza».
Il controllo del beneficiario come scudo antifrode
A corredo della nuova procedura, che si applica a tutti gli istituti di credito attivi nell’area SEPA che adottano l’euro, viene introdotto un meccanismo di sicurezza fondamentale: la verifica automatica del beneficiario, nota come “verification of payee”. Questo sistema, obbligatorio, ha l’obiettivo di ridurre sensibilmente il margine per errori umani o, peggio, per le frodi, confrontando il nome del destinatario inserito dal mittente con quello effettivamente associato al conto corrente indicato. Se ne evince, pertanto, un doppio binario: da un lato l’estrema facilità d’uso, dall’altro un tentativo di porre un argine a quelle truffe che, purtroppo, hanno caratterizzato spesso le cronache finanziarie.
L’altra faccia della medaglia: l’irrevocabilità
Proprio la rapidità, che costituisce il punto di forza del bonifico istantaneo, ne rappresenta anche il limite più significativo. L’operazione, una volta confermata, è infatti irrevocabile, un dettaglio non da poco che Assoutenti pone giustamente in evidenza. Mentre con un bonifico ordinario esiste un lasso di tempo, seppur breve, per bloccare l’ordine, in questo caso il trasferimento diventa definitivo nel giro di dieci secondi. Una caratteristica che impone la massima attenzione nell’inserimento dei dati e che richiede un grado di certezza assoluta sull’affidabilità della controparte, soprattutto in quelle transazioni, come la compravendita di auto e moto usate tra privati, dove la chiusura dell’affare avviene contestualmente al pagamento.
Un mercato che ha già scelto la velocità
È proprio nel settore dei veicoli di seconda mano, del resto, che il bonifico istantaneo ha conosciuto un vero e proprio boom, affermandosi come la soluzione più pratica per chi deve pagare e per chi deve incassare. La possibilità di trasferire somme ingenti in tempo reale, senza doversi recare in banca e senza attendere le lungaggini dell’accredito tradizionale, ha trasformato la dinamica degli scambi, permettendo di concludere la vendita e il passaggio di proprietà nell’arco della stessa giornata. Una comodità che, ora, diventa un diritto per tutti i correntisti, senza costi aggiuntivi, completando un quadro normativo che mira a uniformare e modernizzare il sistema dei pagamenti.




