Il G7 discute il bond di guerra per l'Ucraina
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Redazione Esteri
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I ministri delle Finanze del G7, riuniti al Grand Hotel di Stresa sul Lago Maggiore, stanno discutendo un bond per l'Ucraina, noto come "Ukraine Bond". Questo strumento di ingegneria finanziaria, di fatto un bond di guerra, permetterebbe a Kiev di finanziare le sue necessità di ricostruzione e soprattutto militari.
Proposta americana
La proposta americana ruota attorno a questo strumento. La segretaria al Tesoro Usa, Janet Yellen, ha avanzato un'idea ambiziosa: utilizzare almeno 50 miliardi di dollari di asset russi bloccati per generare proventi da inviare all'Ucraina. Questa questione di come utilizzare gli asset russi immobilizzati dall'inizio della guerra sarà una tematica centrale al G7 nei prossimi giorni.
Priorità del G7
È auspicabile che la riunione del G7 finanziario, che inizia oggi a Stresa e che prepara anche il G7 dei Capi di Stato e di Governo di giugno, assuma una posizione chiara sulla pur complessa questione dell'impiego dei beni russi nell'Unione - principalmente attività finanziarie - che sono stati congelati. Il Congresso americano ha approvato una legge che confisca gli asset della Russia depositati negli Usa e ne prevede la destinazione a favore della resistenza dell'Ucraina.




