Caldo estremo in Lombardia, temperature oltre i 38 gradi e picchi record

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Il caldo estremo in Lombardia è tornato con una nuova ondata di calore che ha portato le temperature oltre i 38 gradi e punte vicine ai 41 gradi in alcune zone della regione. La terza ondata di calore dell’anno sta interessando il territorio lombardo con valori ben superiori alla media del periodo e condizioni che continueranno anche nei prossimi giorni. L’andamento delle temperature viene descritto come anomalo rispetto alle serie storiche, con il mese di giugno a Milano che ha registrato picchi mai osservati in precedenza e una lunga fase di notti tropicali, con temperature rimaste sopra i 20 gradi dalla metà del mese.

Temperature record in Lombardia: Cremona tra le città più colpite

La nuova ondata di calore ha colpito in modo particolare Cremona, dove le temperature hanno raggiunto valori estremi. In città si sono toccati 39 gradi nella giornata più difficile, mentre i dati delle centraline dell’Arpa Lombardia hanno successivamente registrato punte ancora più elevate. Il caldo è stato accentuato anche dai venti in discesa dalle Alpi, che hanno contribuito a rendere l’aria ancora più rovente nelle aree interessate.

Secondo i rilevamenti delle centraline, Cremona è risultata una delle zone più calde della Lombardia, con valori superiori ai 40 gradi. A Spinadesco, in provincia di Cremona, è stata registrata una temperatura massima di 41,24 gradi alle 16.10, il valore più alto rilevato nella regione in questa giornata di luglio. Anche la città di Cremona ha superato la soglia dei 40 gradi, con 40,66 gradi registrati in via Fatebenefratelli alle 15.50.

Milano e le altre città lombarde alle prese con il caldo intenso

L’ondata di caldo estremo in Lombardia ha coinvolto anche altri capoluoghi e centri della regione, con temperature elevate e valori lontani dalle medie stagionali. Milano ha raggiunto una massima di 38,22 gradi nella centralina di piazza Zavattari, mentre Brescia ha registrato 37,99 gradi. I dati confermano una fase caratterizzata da temperature molto alte e da un aumento significativo del caldo rispetto alle condizioni abituali del periodo.

Situazioni meno estreme, ma comunque segnate dal forte caldo, sono state rilevate anche in altre località lombarde. A Casalmaggiore la centralina del campo sportivo ha registrato 38,4 gradi alle 18.20, mentre a Crema, nella centralina di via Camporelle, la temperatura massima è arrivata a 37,2 gradi alle 16.30. L’intera regione è stata quindi interessata dalla terza ondata di calore dell’estate, con valori che hanno raggiunto livelli particolarmente elevati.

La nuova fase di caldo e gli interventi annunciati

Il ritorno del caldo africano in Lombardia arriva dopo una prima ondata verificatasi già a maggio e dopo una seconda fase di forte aumento delle temperature. Le previsioni indicano che nei prossimi giorni i valori resteranno sopra la media del periodo, mantenendo condizioni di caldo intenso su gran parte del territorio regionale. L’evoluzione della situazione ha portato anche a un intervento del presidente della Lombardia Attilio Fontana, che ha dichiarato: “Prenderemo provvedimenti”.

La regione si trova quindi a fronteggiare una fase caratterizzata da temperature eccezionali, con giornate molto calde e notti che continuano a mantenersi su livelli elevati. I dati raccolti dalle centraline mostrano una sequenza di valori fuori dall’andamento abituale, con particolare attenzione ai picchi raggiunti nelle aree della pianura lombarda e alle condizioni previste anche per la prossima settimana.

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