Vauquelin fa doppietta in Abruzzo: tappa a Controguerra e classifica generale
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Salute
-
Kevin Vauquelin (Netcompany Ineos) ha vinto la quarta e ultima tappa de Il Giro d'Abruzzo Carta Giovani Nazionale, la Silvi – Controguerra di 182 chilometri, conquistando anche la classifica generale della corsa. Il francese ha preceduto in volata Mathys Rondel (Tudor Pro Cycling Team) e Nicola Conci (XDS Astana Development Team), mentre Alessandro Fancellu (MBH Bank CSB Telecom Fort), che partiva con la maglia di leader, ha dovuto cedere il primato proprio nell'ultima giornata.
La corsa si è accesa nella parte conclusiva della frazione, quando il gruppo ha ripreso la fuga di giornata. Sull'ascesa di Colonnella, con pendenze che in alcuni tratti superano la doppia cifra, Vauquelin ha seguito l'attacco di Conci insieme a Rondel: i tre hanno rapidamente guadagnato terreno sul gruppo, lasciando Fancellu a inseguire. Il terzetto ha collaborato fino agli ultimi chilometri, quando Rondel ha lanciato la volata a circa trecento metri dall'arrivo. Vauquelin ha replicato con uno spunto secco, superando il connazionale e tagliando per primo il traguardo di Controguerra.
Grazie agli abbuoni conquistati con il successo di tappa, Vauquelin ha sopravanzato Rondel nella graduatoria finale, chiudendo con due secondi di vantaggio. Terzo posto per Fancellu a cinque secondi. Conci ha chiuso quarto a dodici secondi, davanti a Lennart Jasch (Tudor Pro Cycling Team) a tredici e a Dorian Godon (Netcompany Ineos) a sedici. Il francese ha così fatto sua anche la Maglia Bianca di miglior giovane, sponsorizzata da Regione Abruzzo.
La Maglia Ciclamino della classifica a punti è andata a Godon, mentre Emanuele Ansaloni (Team Technipes #InEmiliaRomagna Caffè Borbone) ha conquistato la Maglia Azzurra del Gran Premio della Montagna. Le maglie di leader sono disegnate da Veloplus.
Subito dopo il traguardo, Vauquelin ha espresso la sua soddisfazione: «È davvero una bella sensazione tornare a vincere. Ho attraversato momenti difficili nelle ultime settimane e finalmente posso dire che sono alle spalle». Il corridore della Netcompany Ineos ha poi aggiunto: «Sapevo che l'azione nata al penultimo giro sarebbe stata quella decisiva, da lì dovevo solo seguire gli attacchi. Mancava ancora molto alla fine, ma sapevo che erano pochi gli avversari in grado di rientrare su di noi».
Per il venticinquenne si tratta della prima vittoria stagionale con la nuova maglia, dopo il successo collettivo nella cronometro a squadre di Parigi-Nizza
Puoi riutilizzare questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.
