Il consiglio federale Fip apre a Roma: la Vanoli basket lascia Cremona e punta alla serie A 2026/2027
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Redazione Sport
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La capitale torna a crederci, sei anni dopo quel silenzio che seguì il ritiro della Virtus, e lo fa sulle ali di un trasferimento – tanto discusso quanto ormai inevitabile – che riporta il basket d’élite a Roma. Il Consiglio federale della Fip, riunitosi oggi in via straordinaria con una web conference, ha esaminato la documentazione presentata dalla società Guerino Vanoli Basket Srl, trovandola provvista dei “requisiti di meritevolezza”. Un’espressione tecnica che, tradotta in termini concreti, apre le porte a un iter formale il cui esito positivo dipenderà ora dal rispetto degli obblighi e delle scadenze imposte dal manuale delle licenze per la serie A 2026/2027.
Un addio annunciato e una storia che non si cancella
Aldo Vanoli, presidente della società che porta il suo nome, non ha usato mezzi termini nel commentare l’avvio di questa operazione: “Con grande orgoglio, dal 2003 a oggi ho avuto il privilegio di sostenere insieme alla mia famiglia – e dal 2011 di guidare in prima persona – un progetto sportivo capace di andare ben oltre i risultati del campo”. Parole che sanno di eredità più che di rimpianto, perché lui stesso tiene a sottolineare come la storia cremonese non verrà cancellata, nonostante la valigia sia ormai pronta. Cremona, dal canto suo, perde una realtà che non era “solo una squadra”, ma una presenza radicata nel tessuto locale da più di vent’anni.
L’ultima volta della Virtus e il vuoto nella capitale
Per ritrovare una formazione romana nel massimo campionato italiano bisogna tornare indietro al 9 dicembre 2020, quando Claudio Toti staccò la spina alla Virtus Roma. L’ultima partita giocata – era il 22 novembre di quell’anno – lasciò la città senza basket che contasse, un’assenza lunga sei stagioni. Ora quella porta si riapre, seppur con un atto ancora condizionato: il Consiglio federale ha infatti subordinato l’accoglimento definitivo dell’istanza al rispetto puntuale degli adempimenti previsti per la licenza nazionale. Non una promessa, insomma, ma un percorso tracciato.
La procedura e la web conference straordinaria
La riunione odierna, convocata d’urgenza proprio per valutare il dossier capitolino, ha analizzato ogni piega della documentazione. I requisiti di meritevolezza – concetto chiave nel gergo federale – sono stati giudicati sussistenti. Da qui l’avvio formale dell’iter, con Roma che aspetta di riabbracciare la serie A. La società Guerino Vanoli Basket, dal canto suo, ha già comunicato ufficialmente l’intenzione di trasferire la propria sede da Cremona alla capitale, un passaggio che segna la fine di un’era nella città lombarda e l’inizio – potenziale, ma concretamente possibile – di una nuova stagione per il basket romano.




