Katia Ricciarelli e la stoccata ad Alex Baudo: «Non voglio parlare di lui»
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Katia Ricciarelli, interpellata a margine del suo recital “Vi racconto la mia storia” al teatro di Soccavo, ha opposto un netto rifiuto a qualsiasi commento riguardante Alex Baudo, figlio di Pippo, recentemente ospite nel salotto di “Verissimo”. La sua replica, perentoria e carica di irritazione – «Le palle sono tante. Non voglio parlare di lui» – sembra mettere in discussione la natura genuinamente pacifica dei rapporti, dipinti invece in ben altri termini dal diretto interessato solo poche ore prima.
Proprio durante l’intervista condotta da Silvia Toffanin, Alex Baudo si era infatti prodigato in elogi verso l’ex moglie del padre, definendola «una signora con molta ironia» e sottolineando una relazione amichevole e priva di attriti. Le sue dichiarazioni, tuttavia, apparivano principalmente finalizzate a spegnere le voci insistenti circa presunte tensioni sull’eredità del celebre conduttore, scomparso di recente, argomento che il figlio – riconosciuto da Baudo in età già adulta – ha voluto categoricamente depotenziare, bollando i pettegolezzi come «disgustosi» e un affronto alla memoria del padre.
L’immediata e gelida reazione della Ricciarelli, però, getta un’ombra completamente diversa sulla faccenda, suggerendo l’esistenza di dissapori non detti e una volontà di distacco che mal si concilia con il quadro armonioso tratteggiato in televisione. La sua scelta di troncare netta la conversazione sull’argomento, rifiutando persino di pronunciarne il nome, si configura come una eloquente presa di distanza.




