L'esordio di Pio Esposito in azzurro e la notte dei cinque gol a Bergamo
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Redazione Interno
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Nella larga vittoria per 5-0 contro l’Estonia, che ha regalato un po’ di ossigeno al commissario tecnico Gattuso, c’è stato spazio anche per un assaggio del futuro. Nei minuti finali dell’incontro, infatti, ha fatto il suo esordio in nazionale Francesco Pio Esposito, il giovane attaccante della Spal – di proprietà dell’Inter – nato nel 2005. Il ragazzo, il cui esordio è stato prontamente salutato dai nerazzurri con un messaggio sui social, ha avuto anche la possibilità di marcare la sua prima presenza con un gol, ma il suo destro sicuro si è infranto sulla coriacea difesa estone.
L’ingresso in campo di Esposito, seppur breve, è stato uno dei fotogrammi di una serata che, dopo un avvio insidioso, si è trasformata in una passerella per l’Italia. Gattuso, il cui esultare trascinante ha dimostrato quanto conti per lui «la felicità della gente», ha visto la sua squadra – dopo il gol iniziale di Raspadori e il palo di Kean – trovare la via della rete con facilità, costruendo un successo netto che fornisce indicazioni utili in vista di impegni più complessi.
Tra i protagonisti della partita, Giovanni Di Lorenzo ha chiuso la sua prestazione con un gesto di grande umanità, regalando la propria maglia al figlio del rapper Rocco Hunt, presente sugli spalti. Un momento che, assieme ai sorrisi e alla soddisfazione visibile nei post dei giocatori sui social, ha contribuito a ricucire quel rapporto con il pubblico che le recenti, negative, vicende di cronaca nera avevano offuscato, restituendo un’immagine di sport più pulita.




