Francesco Nuti avrebbe compiuto 70 anni oggi, il ricordo di un poeta della commedia italiana
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Oggi, 17 maggio 2025, Francesco Nuti avrebbe festeggiato i 70 anni. Un traguardo che avrebbe potuto essere celebrato con la stessa ironia malinconica che ha caratterizzato la sua carriera, se la vita non gli avesse riservato un epilogo prematuro. A quasi due anni dalla scomparsa, il suo nome continua a evocare un cinema fatto di risate velate di tristezza, di personaggi che, pur nella loro comicità, nascondevano un’umanità fragile.
Nato a Firenze nel 1955, ma cresciuto a Prato, Nuti esordì giovanissimo con monologhi scritti di suo pugno, dimostrando fin da subito quella capacità di raccontare le debolezze umane con leggerezza e profondità. Negli anni ’80 e ’90 divenne una delle figure più amate del cinema italiano, grazie a film come Caruso Pascoski (di padre polacco), dove la comicitia si mescolava a una vena poetica inconfondibile.
La sua vita privata, spesso al centro delle cronache, fu segnata da storie d’amore intense, tra cui quella con Annamaria Malipiero. Un rapporto che, come molti altri aspetti della sua esistenza, fu scandito da momenti di luce e ombre, fino alla depressione e all’incidente che ne segnarono il declino.
Proprio oggi, Firenze lo ricorda con una serie di iniziative, tra cui l’apposizione di una targa commemorativa. Peccato che, come ha fatto notare il fratello, verrà collocata in via Ottavio Rinuccini, dove Nuti sosteneva di essere nato, anziché nell’effettivo luogo di nascita. Un dettaglio che, in qualche modo, sembra riflettere la natura sfuggente di un artista sempre sospeso tra realtà e finzione.




