Firenze ricorda Francesco Nuti tra targa contestata e panchina alle Cascine
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Settant’anni fa, il 17 maggio 1955, nasceva a Firenze Francesco Nuti, attore e regista scomparso nel giugno 2023. La città lo ha celebrato con una serie di iniziative, tra cui l’inaugurazione di una targa commemorativa nel luogo in cui avrebbe visto la luce, via Sant’Antonino 23. Un gesto simbolico, accompagnato dal suono delle chiarine e dalla presenza della figlia Ginevra, che ha definito la giornata "speciale", sottolineando come "quello che conta è festeggiare, non l’ubicazione della targa".
Eppure, proprio sull’esatta collocazione di quel ricordo si è acceso un dibattito. Secondo una videointervista dello stesso Nuti e le testimonianze del fratello, la casa natale non sarebbe quella scelta dal Comune, bensì un appartamento in via Rinuccini 14, residenza della nonna. "Le cose fatte con amore vanno oltre ogni via, ogni civico, ogni portone", ha aggiunto Ginevra, smorzando le polemiche. Una discrepanza nata, pare, dalla confusione tra il luogo di nascita e quello in cui la famiglia risiedeva stabilmente.




