Fiorentina sconfitta a Siviglia, ma la qualificazione resta aperta
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Redazione Sport
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Raffaele Palladino, pur ammettendo la delusione per il 2-1 subito contro il Betis, ha mantenuto un atteggiamento ottimista, sottolineando come la gara di ritorno al Franchi possa ribaltare l’esito della semifinale di Conference League. "Ce la giochiamo al ritorno", ha dichiarato il tecnico viola, evidenziando la carica dei suoi giocatori, che non si sono scomposti neppure dopo il gol iniziale di Ezzalzouli, segnato al 6° minuto in un’atmosfera infuocata.
Nonostante la sconfitta, diversi elementi lasciano ben sperare. Luca Ranieri, con la sua rete in ripresa, ha riacceso le speranze, mentre Gosens ha sfiorato il pareggio colpendo il palo con un colpo di testa su corner. Palladino, analizzando la prestazione, ha espresso qualche riserva sul secondo gol del Betis, realizzato da Antony: "Bakambu era in fuorigioco", ha osservato, senza però polemizzare eccessivamente. "Va bene così, possiamo farcela", ha aggiunto, rimarcando la personalità mostrata dalla squadra, che ha giocato con coraggio nonostante il contesto ostile.
La partita, che si è svolta al Benito Villamarín, ha visto i padroni di casa partire in tromba, sfruttando l’energia del pubblico, ma la Fiorentina ha reaguto senza crollare, gestendo la pressione e creando occasioni. Ora tutto si deciderà a Firenze, dove servirà una prova impeccabile per novanta minuti, o forse oltre. Palladino, che ha definito la sconfitta "un valore aggiunto", sembra convinto che i suoi abbiano le qualità per raggiungere la finale.




